Livorno, sei giovani ricoverati per meningite: per l’esperto si tratta del virus Toscana

Febbre e mal di testa i sintomi comuni ai pazienti giunti al Pronto soccorso e trasferiti in Malattie infettive. 5 di loro sarebbero stati in vacanza all'Isola d'Elba. Il primario ha una precisa ipotesi.

Pubblicato da Redazione Giovedì 6 settembre 2018

meningite batterica
Foto Di Ezume Images/Shutterstock.com

A Livorno, sei giovani sono finiti in ospedale, ricoverati nel reparto Malattie infettive con diagnosi di meningite virale. I pazienti hanno età compresa tra 20 e 40 anni e cinque di loro erano stati in vacanza all’Isola d’Elba.

Secondo il primario, Spartaco Sani, avrebbero contratto la malattia proprio in questa circostanza, tramite puntura di un pappatacio.

Si tratta del virus Toscana – spiega il primario Sani –, trasmesso da un moscerino, un flebotomo presente in tutto il Mediterraneo. In tutti i casi si è trattato di forme leggere, che richiedono tuttavia un inquadramento diagnostico specialistico“.

Mal di testa, febbre e episodi di irritazione meningea tra i sintomi comuni manifestati. Non si tratta comunque di una forma contagiosa.

Sei casi nel giro di una settimana, però, sono un campanello d’allarme sul fatto che ci si trovi di fronte a un “cluster epidemico”: non una vera e propria epidemia ma un sensibile incremento dell’incidenza dell’infezione, causa lo stesso fattore.

Spagna, Portogallo, Francia, Croazia, Grecia, Cipro, Turchia gli altri Paesi mediterranei in cui è presente il virus (TOSV), che prende il nome “Toscana” proprio dalla regione in cui venne isolato, nei primi anni ’70. Può provocare meningite e meningoencefalite.

Firenze: bambino di due mesi muore per meningite

Non ce l’ha fatta il bambino di due mesi ricoverato all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dallo scorso 20 luglio. Si è spento per le conseguenze di una grave forma di meningite da streptococco, trasmessa dalla madre al momento della nascita.

Le sue condizioni erano apparse immediatamente critiche, e per tutta la degenza la prognosi non è mai stata sciolta. Il piccolo era nato al Noa di Massa,

A complicare un quadro già fortemente compromesso anche l’insorgenza di una emorragia cerebrale. La meningite streptococcica è una forma che non richiede profilassi, e nella nostra nazione se ne contano circa mille casi all’anno.

La fascia di popolazione maggiormente esposta al rischio è quella di età pediatrica, con maggiore incidenza nei bambini sotto un anno.

Bambina di 7 anni ricoverata a Firenze per meningite

Una bambina di 7 mesi è stata ricoverata al Meyer di Firenze per una meningite di tipo B. La piccola è nata nel dicembre 2017 e risiede nel pistoiese.
Il caso è stato notificato alla AUSL Toscana centro e ora sono in corso gli accertamenti per verificare chi è stato in contatto con la bambina e dovrà sottoporsi a profilassi preventiva.
La bambina era stata portata dai genitori al pronto soccorso del Cosma e Damiano di Pescia. Vista la gravità delle sue condizioni, la piccola è poi stata trasferita al San Jacopo e infine al pediatrico Meyer, dove è stata diagnosticata la meningite.

Bambina di 6 anni salta la vaccinazione per la meningite, la contrae e muore in 4 ore

Questa volta è successo a Giulia, 6 anni: la piccola non era vaccinata per la meningite di tipo C, un giorno per caso l’ha contratta e in sole 4 ore, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari in ospedale, è morta. La bambina non era coperta dal vaccino non perché i suoi genitori fossero ‘contrari’, ma semplicemente perché nel giorno in cui avrebbe dovuto fare l’iniezione aveva la febbre. Tutto rimandato quindi, la famiglia era in attesa di un nuovo appuntamento che non è arrivato in tempo.

Giulia ha continuato tranquillamente la sua vita, i genitori sapevano che a breve quel vaccino l’avrebbe fatto e invece la meningite di tipo C è arrivata inaspettatamente prima e se l’è portata via in pochissime ore. ‘Abbiamo giocato al parco come tutti i giorni, la mattina si è svegliata con un po’ di febbre’, ha raccontato il padre che in quel momento non si era affatto preoccupato. Poi però la situazione è precipitata: ‘Ha iniziato ad avere mal di testa, le facevano male le gambe, quindi siamo corsi in ospedale e in quattro ore ce l’ha portata via’.

Ora la famiglia di Giulia vive con un dolore immenso e un dubbio atroce: ‘Magari avrebbe avuto delle conseguenze, come dicono i medici: il vaccino non garantisce ma avrebbe aiutato’. I genitori della piccola hanno poi aggiunto che intendono combattere ‘per far sì che di bare bianche per queste cose non ce ne siano più, che un genitore non debba vivere guardando le fotografie di una bambina che rimarrà per sempre di sei anni’. Infine un appello al neo ministro degli Interni, Matteo Salvini: ‘Non deve decidere il genitore, i vaccini devono essere obbligatori’.

Bambina di 3 anni colpita da meningite ricoverata a Catania

Lo spauracchio della meningite continua a far paura: una bambina di 3 anni di Catania è stata ricoverata in isolamento nel reparto di Pediatria dell’Ospedale Vittorio Emanuele.
La diagnosi di meningite batterica è stata fatta venerdì scorso. I medici hanno immediatamente attivato il protocollo sanitario previsto in questi casi.
La bambina da questa mattina è in miglioramento: “Oggi è più reattiva – ha affermato il direttore sanitario dell’ospedale Antonio Lazzara – siamo effettuando le analisi per isolare il ceppo”.