Cane randagio salva un malato di Alzheimer che si era perso nei boschi. La famiglia dell’uomo lo adotta

L'animale ha commosso tutti con il suo istinto da vero eroe. Stando a quanto riferito dai media locali, non ha voluto lasciare il 75enne nemmeno per un attimo, e i soccorritori lo hanno fatto salire a bordo dell'ambulanza con lui.

Pubblicato da Redazione Martedì 4 settembre 2018

cani nel bosco

Le cronache ospitano spesso storie di amici a quattro zampe che aiutano gli uomini, come nel caso che arriva dalla Spagna. Un anziano, affetto da Alzheimer, si è perso in un bosco nei pressi di Burriana, comunità autonoma Valenciana.

Dopo una incessante battuta di ricerca, è stato trovato in compagnia di un cane randagio che gli ha fatto compagnia per l’intera notte. Sulla sorte del 75enne, le cui tracce si sono perse nel tardo pomeriggio del giorno precedente, c’era grande apprensione.

L’anziano sarebbe stato ritrovato stretto all’animale, entrambi distesi a terra, probabilmente intenti a riscaldarsi. I soccorritori gli hanno prestato le prime cure sul posto, prima del suo trasferimento in ospedale con un principio di ipotermia.

Secondo quanto riportato dai media locali, il cane lo avrebbe seguito a bordo dell’ambulanza, restio a lasciare il suo nuovo padrone.

Dopo gli accertamenti del caso, l’animale è risultato senza un proprietario e sono state avviate le procedure per l’adozione. Preso in carico da un’associazione, però, poco dopo ha dovuto lasciare quel rifugio provvisorio. La famiglia dell’uomo, infatti, commossa per l’eroismo dimostrato, ha deciso di adottarlo.

Lucca: il padrone perde i sensi nel bosco, un cane lo veglia mentre l’altro corre a cercare soccorsi

Nei boschi della Garfagnana, provincia di Lucca, un 55enne è morto dopo una rovinosa caduta. Era uscito per cercare funghi in compagnia dei suoi due cani, poi il drammatico incidente che lo ha visto precipitare per almeno 150 metri più a valle.

I due animali hanno reagito immediatamente, uno vegliando il padrone, l’altro lanciandosi in una disperata corsa alla ricerca di aiuto. I soccorsi sono scattati immediatamente, dopo che amici e parenti si sono insospettiti alla vista del cane da solo.

Sul posto, si sono attivati i carabinieri e il Soccorso alpino, che seguendo l’animale sono arrivati nel punto esatto in cui il 55enne giaceva, ormai privo di vita, ma vegliato dal secondo cane.

Nessun lieto fine, purtroppo, e i due fedeli compagni resteranno senza il loro proprietario. Sono diventati comunque due eroi, che con la loro prontezza e intelligenza hanno permesso ai soccorritori di ritrovare subito l’uomo, per il cui recupero si è reso necessario anche l’intervento dell’elicottero Pegaso 3, munito di verricello.

La padrona investita da un’auto, il bassotto Anita corre ad attirare i soccorsi: la storia di un piccolo amico eroe

anita bassotto eroe

Non ci ha pensato molto prima di lanciarsi in una disperata corsa verso casa, alla ricerca di aiuto: Anita è uno splendido bassotto che ha salvato la padrona, investita da un’auto. Provvidenziale il suo tentativo di attirare l’attenzione, dopo aver visto la sua proprietaria stesa sull’asfalto in seguito a un bruttissimo incidente.
Cane, fedele amico dell’uomo e sempre più spesso eroe. Questa formula si ripete nelle cronache di tutti i giorni, e continua a riproporci quanto possa essere grande e davvero sorprendente l’intuito animale in situazioni di pericolo.
Eroina, in questo caso, la piccola Anita, bassotto che con la sua folle corsa verso casa, ad Arcore, ha cercato l’aiuto dei familiari della sua padrona, stesa a terra dopo essere stata investita.
Una macchina l’ha travolta, durante il suo primo giorno di vacanza, mentre passeggiava con la sua adorata cagnolina. Sarebbe stata colpita quando era di spalle, come riporta ilCittadinomb.
Il devastante impatto l’ha costretta a terra, con tibia e perone fratturati, ma Anita ha capito subito il tenore dell’accaduto e ha iniziato a correre: dritta, verso casa, a cercare qualcuno che potesse prestare soccorso alla sua padroncina.
Abbaiando, avrebbe attirato l’attenzione della cognata della vittima, che si è fatta ‘accompagnare’ sul luogo dell’incidente dal bassotto.
Nel frattempo, due passanti si erano fermati a soccorrere la donna, ma Anita è stata la grande protagonista di questa storia a lieto fine.
40 giorni di prognosi, da trascorrere a riposo ma confortata dalla presenza della sua fedele cagnolina, simbolo di un amore profondo che supera gli ostacoli della natura.

Bambina di 3 anni salvata dal suo cane: lo Yorkshire di famiglia la veglia per oltre 12 ore

bimba 3 anni persa cane salv
Foto | Twitter

Una bimba di 3 anni era scomparsa da casa da oltre 12 ore quando i soccorsi e la famiglia l’hanno ritrovata rannicchiata in un campo di mais mentre dormiva abbracciata allo Yorkshire terrier della famiglia. La piccola si era incamminata la sera prima intorno alle 18.30 e aveva fatto perdere le tracce alla famiglia. A ritrovarla lo zio la mattina dopo verso le 8.30 del mattino. «Ha detto che non era spaventata perché con lei c’era Fat Heath. Se non ci fosse stato penso che sarebbe stata terrorizzata» questo è stato riferito dalla mamma piccola Remy, la padroncina 3enne di Fat Heath.

Bambina di 2 anni salvata dal suo cane: era scomparsa da casa da 36 ore

cane salva bambina scomparsa
Penny, la cagnolina eroica
Quando i cani diventano eroi salvando i loro piccoli padroni: una bambina di due anni di Lebanon Junction nel Kentucky è scomparsa da casa insieme alla sua fedele Penny, una femmina di American Staffordshire Terrier.
Per fortuna la piccola è stata ritrovata dopo 36 ore, e per tutto il tempo l’animale l’ha protetta e le ha fatto compagnia, per correre infine a chiamare i soccorsi conducendoli dalla bambina.
Charlee era scomparsa mentre si trovava a casa della nonna. La famiglia ha subito lanciato l’allarme, e le ricerche sono iniziate immediatamente con un appello diffuso dalla polizia.
E’ però passato un giorno e mezzo prima della svolta, quando Penny si è presentata davanti casa della nonna, proprio da dove erano scomparse, con un principio di disidratazione e piena di zecche.
Era chiaro che la cagnolina volesse comunicare qualcosa: la donna l’ha seguita nel bosco e Penny l’ha portata da Charlee, che era miracolosamente illesa, protetta per tutto quel tempo dall’amica a quattro zampe.
Secondo quanto dichiarato dallo sceriffo, il fatto che la bimba si sia salvata è praticamente un miracolo: “La zona è molto pericolosa, ci sono coyote, serpenti velenosi e zecche: non riusciamo a credere che una bimba così piccola sia riuscita a sopravvivere”.

Pitbull trascina una bimba di 7 mesi per il pannolino salvandola da un incendio

Pitbull trascina una bimba di 7 mesi per il pannolino salvandola da un incendio
Foto | Twitter

Ha abbaiato incessantemente fino a quando i suoi proprietari non si sono svegliati e hanno capito cosa stava succedendo: le fiamme provenienti dalla casa dei vicini avevano ormai raggiunto anche la loro abitazione mettendo in pericolo l’intera famiglia. Sasha, un pitbull femmina, è quindi corsa a salvare la bimba di sette mesi di casa afferrandola dal pannolino.

Il cane, un pitbull, ha dimostrato ancora una volta quanto siano false le dicerie su questa razza. E’ successo in California dove un incendio si è sviluppato nella villa vicini a quella dove dormiva la famiglia di Sasha: il cane, avvertito il pericolo, ha iniziato a grattare e bussare con violenza contro la porta cercando di svegliare i padroni.

Questi, aprendo poi la porta, hanno visto le fiamme avvicinarsi sempre di più e, proprio in quel momento, Sasha si è lanciata verso la camera della bambina afferrandola per il pannolino nel tentativo di salvarla.

L’ennesima dimostrazione che i pitbull sono cani leali, dolci e sempre pronti a salvare la loro famiglia.

Un cane sordo e quasi cieco salva una bambina di 3 anni smarrita in montagna

cane salva bambina smarrita
Foto: Twitter
Queensland, Australia: un blue heeler di 17 anni ha salvato la vita di una bambina di 3 anni che si era persa in montagna. La piccola Aurora scompare alle 3 di pomeriggio di venerdì. Dopo averla cercata per ore senza alcun risultato, la squadra di ricerca decide di fermarsi per la notte.
“E’ stato davvero scoraggiante quando hanno sospeso le ricerche”, ha dichiarato la nonna della bambina. “Eravamo lì fuori nell’oscurità sapendo che una bambina di 3 anni era sola e al freddo. Di certo non era una situazione in cui potevamo andare a casa a dormire tranquillamente nelle nostre coperte calde sapendo che lei era lì fuori”.
Le ricerche proseguono l’indomani, ma il terreno accidentato rende difficile proseguire. Finché alle 8 di mattina la nonna sente abbaiare Max, il cane di casa scomparso con la bambina.
“Sono corsa su per la montagna e una volta arrivata in cima, il cane è corso da me e mi ha portato dalla bambina. Non l’ha mai lasciata sola. Odorava di cane. Ha dormito con il cane”, ha raccontato la nonna.
https://twitter.com/QldPolice/status/987523288279613440/photo/1?tfw_creator=fox13&tfw_site=fox13&ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Ffox13now.com%2F2018%2F04%2F24%2Fdeaf-and-nearly-blind-dog-stays-with-3-year-old-girl-overnight-leads-rescuers-to-her%2F
I due si trovavano a circa due chilometri da casa. Max, nonostante sia molto anziano, quasi cieco e sordo ha salvato la padroncina scaldandola con il suo corpo e ha aiutato i soccorsi a ritrovarla. Ora è diventato un eroe ed è stato nominato cane poliziotto ad honorem.