Canada: pitbull attacca una bambina di 2 anni, la zia la salva ma muore sbranata

Il cane è stato messo in quarantena: l'obiettivo è studiarne il comportamento e la salute, per individuare le cause della feroce reazione

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 19 settembre 2018

pitbull stacca braccio ragazza

Tragedia in Canada: a Langdon, una donna di 50 anni è stata sbranata da un pitbull nel suo appartamento, mentre stava tentando di salvare dalla ferocia del cane la nipotina di appena 2 anni. La terribile aggressione, che ha condotto alla morte la padrona di casa, è avvenuta in un tranquillo sabato pomeriggio.

Secondo le prime ricostruzioni della drammatica vicenda, mentre la giornata scorreva tranquilla tra chiacchiere e dolcetti, a un certo punto senza alcuna ragione apparente, il pitbull della 50enne ha aggredito la piccola di 2 anni sotto lo sguardo impietrito di genitori e familiari. La padrona del cane è subito intervenuta per strappare la bimba all’animale inferocito che le stava mordendo le gambe e la braccia.

In pochissimi istanti il cane ha distolto la sua attenzione dalla piccola e ha aggredito così violentemente la sua padrona, che non c’è stato modo di fermarlo in tempo. Quando i parenti sono riusciti a immobilizzare il pitbull, per la donna non c’era più nulla da fare: l’aggressione al collo l’ha condotta alla morte.

La piccola si è salvata, ma è stata comunque portata all’ospedale di Calgary in gravi condizioni, per via delle numerose e profonde lesioni riportate a tutti e quattro gli arti.

Gli agenti di Polizia sono subito intervenuti e hanno condotto il pitbull killer e l’altro cane presente in casa in quarantena, così da poter monitorare il comportamento e la salute di entrambi e poter quindi individuare le ragioni del raptus di follia. Si deciderà poi se sottoporre l’animale all’eutanasia.

Palermo, pitbull attacca una ragazza e le stacca il braccio

A Palermo, un pitbull ha attaccato una ragazza staccandole il braccio a morsi. Un dramma consumato senza che i soccorsi potessero far nulla per recuperare l’uso dell’arto. Inutile l’intervento chirurgico di ben 5 ore a cui la vittima, 23enne, è stata sottoposta d’urgenza. Anche la madre della giovane è rimasta ferita nel tentativo di fermare la furia dell’animale.
Stando alla ricostruzione delle forze dell’ordine intervenute sul posto, il cane appartiene al convivente della ragazza.
Il fatto è accaduto in una abitazione di via Agnetta, e il pitbull si sarebbe avventato sulla giovane senza un apparente motivo.
Inutili i tentativi di far allentare la presa del cane, che ha staccato il braccio con feroci morsi. Al loro arrivo, i carabinieri hanno dovuto recuperare parti dell’arto strappato, dopo che anche la madre della 23enne aveva provato invano a fermare l’animale. Anche lei ha riportato alcune ferite e sono stati necessari 20 punti di sutura.
Inutile l’intervento di 5 ore all’ospedale Civico di Palermo: i chirurghi non hanno potuto riattaccare il braccio. Ad allertare i vicini sarebbero state le urla disperate della ragazza, e secondo le loro testimonianze ci sarebbe stato un notevole ritardo nei soccorsi.
Uno dei residenti ha dichiarato di aver telefonato al 118 per 5 volte. Stando ai tabulati, risulterebbe un buco di 16 minuti dalla prima telefonata alla seconda.
Il cane è stato trasferito in un canile dalla polizia municipale, e probabilmente verrà abbattuto. Secondo il racconto della madre, la polizia si sarebbe rifiutata di sparare al pitbull, ma la versione degli agenti riporta a un quadro dell’aggressione ormai conclusa al loro arrivo.

Bambina di 6 anni azzannata dal cane del vicino: profonde lacerazioni al viso

Sarebbe in condizioni critiche la bambina di 6 anni azzannata dal cane del vicino a Silvi Marina (Teramo): profonde le lacerazioni al volto della minore. Il fatto è accaduto nel pomeriggio del 25 aprile. Ad assalire la piccola sarebbe stato un cane di grossa taglia, probabilmente un Siberian Husky.
La bambina di 6 anni azzannata da un cane a Silvi Marina nel tardo pomeriggio del 25 aprile scorso avrebbe riportato gravissime lesioni a carico del volto.
L’animale, verosimilmente di proprietà di un vicino di casa, sarebbe un Siberian Husky e l’avrebbe assalita con morsi al naso, alla bocca e alla guancia. Le condizioni della piccola sarebbero serie, e sono stati i genitori ad accorgersi di quanto stava accadendo.
Le prime cure sono state somminstrate alla piccola presso il pronto soccorso del Mazzini di Teramo, cui è seguito il trasferimento presso l’ospedale Salesi di Ancona.
Le profonde lacerazioni sono ora al vaglio dei medici del reparto maxillo-facciale del nosocomio marchigiano. Si valuterà l’opportunità di un intervento per la riduzione dei traumi.
L’entità delle ferite potrebbe avere conseguenze permanenti, non ancora confermate dai sanitari che seguono la minore.
La procura ha aperto un fascicolo d’indagine sull’accaduto, e i carabinieri sono al lavoro per ricostruire la dinamica e accertare eventuali responsabilità.