Serle, bambina autistica scomparsa: anche una veggente nel gruppo di ricerca

Sempre più fitto il giallo intorno alla sparizione della piccola Iuschra, 12enne dispersa dal 19 luglio scorso nei boschi del Bresciano. La minore era insieme ad altre persone, prima che di lei si perdesse ogni traccia.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 25 luglio 2018

Iuschra
La piccola Iuschra, 12 anni, bambina autistica scomparsa nei boschi di Serle (Brescia) / ansa

Continuano le ricerche della piccola Iuschra, 12 anni, autistica. La minore è scomparsa nei boschi di Serle (Brescia) il 19 luglio scorso durante una gita con altri bambini disabili. Nel gruppo che sta battendo l’area, palmo a palmo, è stata coinvolta anche una sensitiva. Il padre della ragazzina è pronto al peggio.
Che le operazioni di ispezione della zona boschiva del Bresciano fossero piuttosto difficili era apparso chiaro sin da subito. La paura che la 12enne possa essere rimasta vittima di un incidente è sempre più concreta, in una località in cui sono tantissimi gli anfratti e le insidie naturali.

Anche una veggente coinvolta per trovare Iuschra

Sembra quasi che la fitta vegetazione abbia inghiottito nel nulla la 12enne, e si procede sul filo del rasoio, tra speranza e un prepotente senso di impotenza.
Nel campo allestito per gestire l’emergenza, sull’altopiano di Cariadeghe, non si parla d’altro che di una sparizione dai contorni sempre più misteriosi.
Per questo sarebbe stata coinvolta persino una veggente, in arrivo da Roma, che non avrebbe però cambiato i contorni di una situazione ancora incerta. L’area indicata dalla sensistiva non avrebbe prodotto alcuna risposta utile a dare una svolta al giallo.

Giallo di Iuschra: ricerche senza sosta a Serle

Un’imponente macchina di soccorso è stata attivata poche ore dopo la sparizione della 12enne Iuschra, affetta da autismo e dispersa dal 19 luglio a Serle, nel Bresciano.
La ragazzina era in gita nell’area insieme a una comitiva di bambini disabili e acocmpagnatori. Dopo un’iniziale battuta di ricerche estesa a un vasto perimetro, si è deciso di restringere lo spettro dopo l’intervento dei cani molecolari, che mai si sarebbero spinti oltre un certo limite boschivo.
Sul posto anche un’unità di salvataggio olandese, che nei giorni scorsi aveva attivato il piano di ricerca per un 17enne originario dell’Olanda, scomparso a Pacengo (Verona) e trovato morto nella giornata del 24 luglio. Il prefettto Annunziato Vardè ha annunciato che si continuerà a cercare Iuschra.

Il padre non si arrende: ‘Voglio trovarla, che sia viva o morta’

Il padre di Iuschra, Mdliton Gazi, originario del Bangladesh, ha voluto ringraziare quanti si sono adoperati per ritrovare la figlia. “Io resto qui ad aspettarla”, ha detto ai microfoni di Brescia Today, precisando il suo proposito di trovarla, viva o morta.
Spera di poter restituire una bella notizia alla sua famiglia, moglie e altri tre figli, che attendono con lui l’epilogo della vicenda.