Bambina muta di 11 anni morta nell’auto sotto il sole: la madre l’ha dimenticata

A causa della patologia di cui soffriva, la minore non ha potuto chiedere aiuto ed è rimasta bloccata nell'abitacolo per ore, prima che la madre facesse la straziante scoperta. Inutili i tentativi di salvarla.

Pubblicato da Redazione Giovedì 30 agosto 2018

Arizona l'autopsia conferma che i due fratellini sono morti in auto a causa dell'eccessivo calore

Una bambina muta, di 11 anni, è morta intrappolata nell’auto sotto il sole, dimenticata dalla mamma. Non poteva gridare perché muta, e la donna si sarebbe accorta dell’accaduto diverse ore più tardi. Definita madre esemplare, avrebbe creduto che la vettura era vuota, prima di rendersi conto che potesse essersi trattato di un inganno della sua mente.

Ricordava male, perché la bimba era esanime, bloccata in quella trappola infernale, dove per ore è rimasta sotto il cocente sole di agosto. Il dramma si è consumato a Suffolk County, Stato di New York, dove le temperature di questi giorni si sono assestate su valori medi di 35/38 gradi.

La madre sarebbe tornata a casa dopo aver parcheggiato sul vialetto davanti al garage, e sarebbe entrata con gli altri due figli, credendo che anche l’11enne fosse con loro. Resasi conto che la piccola non era nell’abitazione, avrebbe avuto come una sinistra ‘illuminazione’, e si sarebbe precipitata in auto. Purtroppo non c’è stato nulla da fare.

Neonato lasciato in macchina sotto il sole: il video con le urla strazianti

Un video mostra un’auto sotto al sole al cui interno è stato chiuso un neonato, che si può sentire piangere disperato. E’ successo a Newton Abbot, una cittadina del Devon, in Inghilterra.
La temperatura registrata al momento era di 26°, quindi pericolosamente più alta all’interno del veicolo a cui era stato lasciato come precauzione solo il finestrino posteriore leggermente abbassato.

Secondo i testimoni che hanno assistito alla scena, è stato il nonno del bambino ad averlo lasciato in auto da solo per andare al supermercato.
Appena sparsa la voce, i dipendenti del market hanno diffuso un messaggio urgente all’interno del negozio.
Nel mentre era stata avvisata la polizia, che ha provveduto a liberare il piccolo per metterlo in salvo.

Bambino di 3 anni in gita: dimenticato nello scuolabus, muore dopo ore sotto il sole

Ennesimo caso di minori dimenticati su mezzi di trasporto sotto il sole. Epilogo tragico per il bambino di 3 anni dimenticato nello scuolabus e morto in quella trappola infernale. Il conducente non si sarebbe accorto della sua presenza perché il piccolo si sarebbe addormentato sul sedile.
La tragedia si è consumata a Houston, Texas, al termine di una gita di una scolaresca della sezione di apprendimento precoce, la Discovery Me Academy.
Stando a quanto sinora ricostruito dalla polizia, al momento della chiusura del mezzo, il conducente non si sarebbe affatto accorto della presenza del minore.
Ad alimentare i sospetti sulla vicenda, però, ci sarebbe un oscuro precedente occorso nella stessa scuola. Non molto tempo fa, un altro bambino era morto in seguito a una simile circostanza, dimenticato su un veicolo e deceduto per le elevate temperature nell’abitacolo.
Al vaglio degli inquirenti ci sono le posizioni di due persone, una delle quali è il conducente. Il secondo uomo sottoposto a interrogatorio è l’accompagnatore dei piccoli allievi, responsabile della supervisione sulla comitiva in trasferta.

In ritardo per il lavoro si dimentica il figlio in macchina per 8 ore: muore a 17 mesi

Ennesima morte tragica per un bambino di appena 17 mesi: è rimasto imprigionato in auto per 8 ore nel parcheggio dell’azienda dove lavorava la sua mamma. La donna, di corsa per paura di arrivare tardi in ufficio, si è letteralmente dimenticata che con lei in auto c’era anche il piccolo e così l’ha abbandonato per tutto l’orario lavorativo dentro al veicolo. Quando è tornata il bambino era già privo di vita.

Il drammatico episodio si è consumato in Florida, nella giornata di venerdì 13 luglio. Diverse chiamate hanno denunciato alle Forze dell’Ordine di Pembroke Pines la presenza di un bambino da solo in un’auto. Immediato quindi l’intervento della Polizia e dell’ambulanza, purtroppo però i soccorritori hanno potuto soltanto constatare il decesso del piccolo.

Dalle prime ricostruzioni sembra evidente che le roventi temperature di quest’ultimo periodo siano state la causa della morte del bambino. Non si tratta purtroppo di un caso isolato: soltanto negli Stati Uniti, tra il 1998 e il 2017 ben 742 bambini sono morti chiusi in auto perché dimenticati dai genitori principalmente per il forte stress. Anche l’Italia non è esente dalla problematica: negli ultimi anni nel Bel Paese sono stati registrati numerosi casi.

Bambino di 3 anni del Tennesee muore chiuso in un’auto rovente

Un bambino di 3 anni è morto dopo essere rimasto chiuso in un’automobile diventata rovente sotto al sole. E’ successo nella Contea di Monroe, nella zona est del Tennessee.
Il piccolo è rimasto chiuso nella macchina per 35 minuti e ogni tentativo di rianimarlo è stato vano.
Secondo quanto riferito dalla polizia, la nonna stava tagliando l’erba del vicino di casa e il bambino era stato affidato a una 15enne che si prende cura anche di altri bambini.
Quando la nonna si è accorta che il nipote non era nei paraggi, ha iniziato a cercarlo e l’ha trovato chiuso dentro a una macchina.
La vittima è il 23esimo bambino morto in un’auto per l’eccessivo calore quest’anno negli USA.

Arizona: due fratellini sono morti in auto per il caldo, arrestata la madre per omicidio

Svolta nel caso dei due bambini trovati morti in Arizona, legati ai sedili dentro un’auto, il 16 marzo scorso. Le autopsie rilasciate dalle autorità dell’Arizona hanno confermato che Lorenzo Velasquez, 2 anni, e Brooklyn Velazquez, la sorellina di 9 mesi, sono deceduti per via del forte calore a cui sono stati sottoposti. Dalle indagini non sono emerse prove di traumi o della presenza di droghe nel corpo dei due piccoli. Brittany Velasquez, 21 anni, la madre delle vittime, è stata accusata di duplice omicidio, tuttavia secondo quanto riportato dalla Repubblica dell’Arizona, si è dichiarata non colpevole.

Lo sceriffo della contea di Pinal ha spiegato che i suoi uomini sono intervenuti a seguito di una telefonata di un residente di Richard Avenue, avvenuta alle 11:15 del 26 marzo. Quando sono arrivati sul posto segnalato, le Forze dell’Ordine e i paramedici hanno trovato i due piccoli già privi di vita, legati con le cinture di sicurezza ai sedili.

Dalle indagini è inoltre emerso che due mesi prima della morte di Lorenzo e Brooklyn, la famiglia della donna aveva denunciato alle autorità che la giovane mamma non era in grado di prendersi cura dei piccoli da sola. Brittany è stata indagata due volte dal Dipartimento della sicurezza dell’infanzia in Arizona per presunta negligenza, inoltre la Polizia locale ha visitato la casa della donna diverse volte negli ultimi anni, spesso a seguito di segnalazioni. In nessun caso sono state trovate prove di abusi.

La famiglia ha poi aggiunto che Brittany era mentalmente instabile. In un’intervista a FOX10, il fratello Vincent, ha affermato che sua sorella aveva sofferto di malattie mentali sin da quando era giovane. Ha aggiunto che non ha mai voluto accettare alcuna forma di aiuto.

Due settimane dopo la morte dei due piccoli, in un’altra intervista a FOX10, la madre ha dichiarato che in quel maledetto 26 marzo aveva lasciato i figli con una baby sitter e ha confidato di essersi sentita ‘tradita’. Fatto alquanto strano, considerato che dai documenti del processo non è mai emerso che Brittany abbia lasciato i suoi bambini a una baby sitter. A un certo punto avrebbe accusato anche i nonni. Per il momento l’unica cosa certa è la data dell’udienza preliminare fissata per il prossimo 10 agosto.

Bambino di 7 mesi muore in un’auto lasciata sotto al sole

Un bambino di 7 mesi è morto in un’auto lasciata al sole a Kingsland, in Georgia. Una chiamata ha avvisato la polizia di un neonato che non respirava in un parcheggio di un motel.
La temperatura era di 32° gradi quel giorno. Secondo un testimone, la madre del piccolo ha lanciato l’allarme urlando “Salvate il mio bambino”. La donna aveva avvolto il neonato in una coperta.
Un uomo che si trovava in zona ha provato a rianimare il piccolo, ma senza successo: “L’ho liberato dalla coperta e ho provato ad effettuare la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco” ha dichiarato il testimone.
La polizia sta svolgendo le indagini per capire come mai il bambino si trovasse all’interno del veicolo così caldo, ma al momento nessuno è stato preso in custodia.


In un comunicato ufficiale del Dipartimento di Polizia di Kingsland si può leggere: “Stiamo cercando di portare avanti le indagini con la massima sensibilità e rispetto per la famiglia per non compromettere l’integrità del lavoro investigativo. Affrontare la morte di un neonato è già abbastanza difficile per una famiglia, anche senza ulteriori stress legati alla diffusione in pubblico della notizia. Ci assicureremo di avere tempo sufficiente per investigare prima di fornire ulteriori informazioni”.

Nonna chiude i nipotini in auto sotto il sole cocente dentro a trasportini per cani

Un video ripreso con un telefono mostra una nonna mentre fa uscire i nipoti da trasportini per i cani messi nel baule della macchina. La donna, una 62enne di Memphis nel Tennessee, è stata arrestata con l’accusa di aver messo in pericolo due minori.

I bambini, rispettivamente di 7 e 8 anni, sono stati interrogati dalla polizia dopo l’arresto della nonna. I piccoli hanno riferito che la nonna ha detto loro che non c’era abbastanza spazio per farli viaggiare sicuri sui sedili.
Hanno poi aggiunto di essersi lamentati per il caldo, visto che la macchina della nonna non ha l’aria condizionata e la donna in più viaggiava con i finestrini chiusi.
Quel giorno c’erano 32 gradi a Memphis e il calore dentro ai trasportini nel veicolo chiuso doveva essere insopportabile.
I vicini della donna si sono dichiarati scioccati dopo aver visto il video, in quanto si era sempre dimostrata una persona gentile, di grande fede e generosa nel prendersi cura dei nipotini.
Ulteriori indagini sono in corso al momento.

Brescia, bambina di quattro anni lasciata in auto e sotto il sole: salvata da due agenti in libero servizio

Due agenti in libero servizio si sono avvicinati a un’auto parcheggiata sotto il sole nei pressi di un supermercato di Brescia. Ad attirare la loro attenzione un pianto disperato proveniente proprio dall’abitacolo: qui hanno trovato una bimba di quattro anni lasciata sola e solo con i finestrini leggermente abbassati.

I due sono quindi intervenuti liberandola. Secondo quanto ricostruito a lasciarla in macchina sarebbe stata un’amica della madre a cui, questa, l’aveva affidata per qualche ora. Al momento, la donna, è stata denunciata per abbandono di minore.

Al momento non si conoscono le generalità della donna se non l’età: 23 anni. Secondo quanto ricostruito la madre della bambina avrebbe affidato la piccola alla donna prima di partire per le vacanze.

La donna, in sua difesa, dice di aver lasciato la bimba in macchina solo per alcuni minuti mentre sbrigava delle commissioni.

Un altro caso che ha sfiorato la tragedia e sapientemente sventato dai due agenti della Questura di Brescia.