18enne lasciato morire da madre, sorella e nonna in condizioni disumane. La confessione della nonna: ‘Era un’idiota e stupido’

La storia di violenza senza precedenti ha avuto come protagonista un ragazzo indifeso, secondo l'accusa preda di una follia condivisa dalle tre donne della sua famiglia. Il 18enne è stato ritrovato in condizioni disumane, con un peso ai limiti della sopravvivenza e in uno scenario di orrori paragonabile a quelli compiuti nell'Olocausto.

Pubblicato da Redazione Lunedì 18 giugno 2018

lasciato morire famiglia accusata

Lasciato morire da madre, sorella e nonna a 18 anni: condizioni paragonabili a quelle di un campo di sterminio. Continuano a emergere particolari agghiaccianti sulla vicenda che ha scosso l’intero paese: la nonna del ragazzo avrebbe infatti detto ai poliziotti: ‘Era un’idiota e uno stupido’ riferendosi al ragazzo.

La nonna, che continua a sostenere davanti ai giudici di aver accudito il nipote prestandogli le migliori cure. La donna ha anche aggiunto che era proprio la volontà del nipote quella di non alzarsi, dicendo: “Con il senno di poi, ho pensato che fosse stupido, un’idiota: era testardo, non avrebbe permesso a nessuno di entrare da quella porta”.