Riforma costituzionale 2016

La Riforma Costituzionale 2016 interviene sul bicameralismo perfetto, cambiando in diversi punti il ruolo odierno del Senato, sull'abolizione definitiva delle Province, sul referendum e altri punti. Qui troverete articoli d'approfondimento e tutte le ultime news

Riforma Costituzionale 2016: pro e contro

Riforma Costituzionale 2016: pro e contro

Il 4 dicembre 2016 saremo chiamati a votare sulla Riforma Costituzionale 2016. E' chiamato referendum, ma non è previsto il quorum, quindi vincerà il Si o il No, a prescindere da quante persone andranno a votare. I punti fondamentali della Riforma sono contenuti nel ddl Boschi approvato il 12 aprile. La modifica più importante riguarda l'abolizione del bicameralismo perfetto: una riduzione dei poteri del Senato e del numero dei senatori, da 315 a 100 membri. Secondo la proposta questo snellirebbe il sistema legislativo e diminuirebbe il costo della politica. Prevede inoltre l'abolizione delle Province, del Cnel e l'introduzione dei referendum propositivi. Il Si è sostenuto dal Pd, mentre l'opposizione è schierata per il No.

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