Sfince di San Giuseppe

sfinci di san giuseppe

  • facile
  • 1 ora
  • 4 Persone
  • 250/porzione

sfinci di san giuseppe
Le sfince sono un dolce tipico di San Giuseppe diffuso in Sicilia, soprattutto a Palermo. Un fantastico dolcetto caratterizzato da una grande morbidezza, anche perché sfince è sinonimo di soffice e morbido. Il ripieno è una gustosa crema di ricotta e gocce di cioccolato. Le sfince si decorano con frutta candita e solitamente una scorzetta d’arancia o una ciliegia, oltre ai famosi pistacchi di Bronte. Insomma una ricetta che ha al suo interno molta sicilianità.

Ingredienti

  • Farina 500 gr
  • Acqua 500 gr
  • Uova 10
  • Margarina 100 gr
  • Sale 10 gr
  • Bicarbonato 1 pizzico
  • Olio per friggere q.b.
  • Ricotta 2 kg
  • Zucchero 1200 gr
  • Cioccolato fondente 100 gr
  • Zuccata 300 gr

Preparazione

  1. Mettere nell’acqua la margarina ed il sale e fare bollire. Incorporare la farina e mescolare continuamente sino a quando la pasta non diventa dura. Dopodiché, mentre la pasta si va raffreddando, stenderla e ristenderla con il matterello fino a quando la pasta non diventerà tiepida. A questo punto si riforma con la pasta un unico corpo e si uniscono 8 delle 10 uova uno per volta.

  2. Aggiungere il pizzico di bicarbonato e lavorare, infine aggiungere le ultime due uova con lo stesso procedimento descritto, fin quando la pasta sarà ben amalgamata.?Prendere il composto a cucchiaiate e tuffarle nell’olio, non troppo bollente ma abbastanza caldo, e far cuocere, per circa venti minuti, immergendole continuamente, fin quando le “sfince” saranno ben dorate. Man mano che le sfince saranno pronte, metterle a sgocciolare su carta assorbente e farle raffreddare.

  3. Preparare una crema di ricotta, amalgamando per bene ricotta e zucchero, quindi aggiungere la cioccolata e la zuccata a pezzetti amalgamando bene il tutto.?A questo punto praticare un foro nelle “sfince” e fare in modo di farvi entrare la crema, quindi spalmarne ancora sulla parte esterna.

Consigli

Decorare con la granella di pistacchi e, se si vuole, con le scorze d’arancia o le ciliegie candite.
 
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