Zurigo: nel ristorante vegetariano il cameriere si rifiuta di scaldare l’omogeneizzato con la carne di una cliente

La piccola di un anno e mezzo è stata costretta a mangiare la sua cena fredda. La madre ha deciso di non soprassedere sull'episodio

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    Zurigo: nel ristorante vegetariano il cameriere si rifiuta di scaldare l’omogeneizzato con la carne di una cliente

    Vicenda scomoda per il ristorante vegetariano più antico del mondo: una mamma di 39 anni recatasi con la famiglia all’Hiltl per una cena si è sentita rispondere dal cameriere che non avrebbe scaldato l’omogeneizzato di sua figlia, perché conteneva l’8% di carne. La piccola di un anno e mezzo ha dovuto così mangiare la sua cena fredda. A onor del vero il cameriere dello storico locale situato sulla Sihlstrasse le avrebbe portato un bicchiere di acqua calda per scaldare la pappa, ma di certo non è stato sufficiente. La donna non ha voluto soprassedere sull’episodio e ha deciso così di renderlo pubblico.

    ‘Hanno assolutamente esagerato. Se non avessimo già avuto il cibo nel piatto mio marito e io ce ne saremmo andati’, ha raccontato la donna, la quale ha sottolineato che non le era mai successa una cosa simile, nemmeno in altri ristoranti vegetariani.

    Secondo il direttore del noto ristorante il collaboratore è stato troppo inflessibile: ‘Avrebbe dovuto chiedere a un responsabile di sala. Questi avrebbe sicuramente usato il buon senso e, in un caso simile, avrebbe riscaldato l’omogeneizzato per la signora’.

    La donna ha poi spiegato che il cameriere dopo essersi rifiutato di scaldare l’omogeneizzato in cucina, le ha portato un bicchiere di acqua calda, ma ha aggiunto: ‘In quel modo, non si riuscirebbe mai e poi mai a riscaldare correttamente un omogeneizzato’. L’Hiltl ha concluso sottolineando che ‘l’episodio sarà un’occasione per sensibilizzare nuovamente il nostro team su cosa fare con gli omogeneizzati’.