Un'alternativa al video? Le storie raccontate come con il mangianastri di una volta

L'emozione di ascoltare una storia dal mangiacassette diventa realtà grazia a un nuovo dispositivo pensato per i più piccoli!

Bambina che ascolta con cuffie

Foto Getty Images | Andrea Piacquadio

Avete presente quando da bambini si spingeva la cassetta nel mangianastri e, come per magia, si veniva catapultati in un mondo di fantasia, popolato da creature e personaggi incredibili? La nostra mente iniziava a viaggiare e a fantasticare, grazie al solo e unico ausilio della voce narrante. Ora, nel corso degli ultimi decenni, la tecnologia ha fatto passi da gigante e i bambini di oggi possono usufruire di diverse tipologie di intrattenimento, molte delle quali hanno a che fare con uno schermo! Che i bambini passino sempre più tempo davanti a dispositivi e pc non è una novità, ma che effetti può avere l’uso prolungato dello schermo sui bambini? E, soprattutto, esistono soluzioni alternative allo schermo per intrattenere i bambini e assicurare loro un’esperienza educativa positiva?

Bambini e uso dello schermo: uno studio evidenzia i danni sulla salute

Diversi studi dimostrano che un uso prolungato dello schermo può essere dannoso per i bambini. In particolare, uno studio pubblicato a gennaio sulla prestigiosa rivista scientifica “The Lancet” ha analizzato il comportamento dei bambini in età prescolare, facendo emergere alcuni dati preoccupanti. Dalla ricerca è emerso che i bambini di 2-3 anni che trascorrevano molto tempo davanti a uno schermo, quindi più di 3 ore al giorno, all’età di 5 anni erano più inclini a un comportamento sedentario e a praticare meno attività fisica, con naturali conseguenze sul suo stato di salute. Questo non deve necessariamente indurre a una demonizzazione dello schermo, che può essere veicolo di informazione, gioco e conoscenza, ma è importante valutare soluzioni alternative, che richiedano un maggiore sforzo di immaginazione e interazione ai bambini.

Yoto Player, come il mangiacassette di una volta!

Da questo presupposto, nasce Yoto Player, un audio player progettato per i bambini e ispirato al metodo educativo di Maria Montessori, che combina l’efficacia del gioco analogico con le potenzialità del digitale. Ma di cosa si tratta esattamente? Yoto Player altro non è che il nipote del vecchio mangiacassette: esso riproduce contenuti audio attraverso delle carte analogiche che vengono inserite dal bambino nel dispositivo. Le carte contengono storie, musica, podcast, narrate da una voce chiara, diretta e divertente. Il bambino può scegliere da solo quali schede inserire nel cubo dell’altoparlante per ore di intrattenimento e apprendimento. Inoltre, i grandi quadranti gli di cambiare agevolmente il volume e saltare avanti o indietro, a piacimento!

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Parole di Linda Pedraglio