Volevano uccidere 15 compagni di classe in un rito satanico: fermate due ragazzine

Le minorenni, di 11 e 12 anni, avrebbero pianificato attacchi in serie: per dimostrare fedeltà a Satana avrebbero dovuto bere il sangue delle vittime e mangiarne la carne. Questo l'incredibile racconto delle due alle autorità.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 26 ottobre 2018

Volevano uccidere 15 compagni di classe in un rito satanico: fermate due ragazzine
Foto: Pixabay

Due ragazzine di 11 e 12 anni sono state fermate dalla polizia prima di mettere a segno un piano pluriomicida. Avevano preparato tutto, studiando tempi e armi per massacrare 15 compagni di classe per un rito satanico che intendevano portare a termine. L’allarme è arrivato dalla soffiata di un ragazzo che sapeva.

Piano pluriomicida sventato

Avevano preparato tutto: un coltello da macellaio, delle forbici e un taglia pizza per massacrare 15 compagni di classe nel corso di un rito a sfondo satanico.

La polizia, però, è riuscita a intercettare il loro proposito omicida attraverso la segnalazione di una insegnante. Un ragazzino le avrebbe riferito delle intenzioni delle due allieve, di 11 e 12 anni, con una soffiata che si è rivelata provvidenziale.

Il fatto è accaduto a Bartow, in Florida. Le minorenni aspettavano le vittime prescelte all’interno dei bagni della scuola, prima che le autorità sventassero gli omicidi.

Entrambe hanno confessato la loro fedeltà a Satana, sostenendo di dover uccidere per onorare il patto di sangue stretto con il demonio. Avrebbero dovuto bere il sangue dei loro amici, hanno detto, e infine compiere atti di cannibalismo sui loro corpi.

Sugli smartphone e sui diari in uso alle minori anche messaggi inequivocabili sul folle disegno di morte. Poche settimane fa abbiamo raccontato la storia di un 13enne, che con 17 coltellate uccise la sorellina in un macabro pomeriggio di orrori.