Violentò la figlia neonata e la schiacciò con il suo peso: condannato a 240 anni

Al vaglio delle autorità anche la posizione della madre, che subirà un processo per abbandono di minore e favoreggiamento. Un caso orribile che somiglia a quello registrato pochi giorni fa in Irlanda.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 15 ottobre 2018

Violentò la figlia neonata e la schiacciò con il suo peso: condannato a 240 anni
Foto: Pixabay

Ha violentato la figlia neonata, appena un mese di vita, e l’ha schiacciata con il suo peso sino a fratturarle costole e gambe. Il mostro è un padre di 27 anni, Patricio Medina, noto alle cronache del Texas per l’orrendo crimine compiuto. La sentenza di condanna è arrivata: 240 anni di reclusione.

Violenta una neonata: carcere a vita

Patricio Medina, 27 anni, è il padre della bimba di un mese stuprata e gravemente ferita nel corso della brutale aggressione sessuale, avvenuta in Texas.

Un mostro che ha ora ricevuto una condanna esemplare a 240 anni di prigione. Non potrà tornare in libertà per il resto dei suoi giorni.

Secondo i referti medici la piccola avrebbe riportato traumi su tutto il corpo, con fratture multiple a costole e gambe. L’uomo, infatti, l’avrebbe letteralmente schiacciata con il suo peso durante la violenza.

Un abuso talmente abominevole da far rabbrividire persino la Corte chiamata ad esprimersi sulla sorte giudiziaria dell’imputato.

Le accuse contro il padre

Medina ha confessato lo stupro a un detenuto poco prima del processo a suo carico. Nonostante questo, in aula ha negato ogni addebito. Su di lui pendevano gravissimi capi d’imputazione: violenza sessuale su minore aggravata dall’età della vittima (inferiore ai 6 anni), maltrattamenti e lesioni gravissime.

La difesa ha fallito e il 27enne è stato ritenuto colpevole per ogni reato contestato. I fatti risalgono al 2014. Dopo una segnalazione di presunti abusi sulla neonata, la polizia ha fatto irruzione nell’appartamento in cui Medina si trovava sotto effetto di droghe e lo ha arrestato.

Il fermo ha permesso di scongiurare ulteriori pericoli per la piccola, che fortunatamente si è salvata nonostante le gravissime ferite.

La posizione della madre

Il padre dovrà pagare una multa di 10mila dollari, come sanzione accessoria alla pena detentiva. La madre della bimba, Lisa Montoya, è finita sotto accusa per abbandono di minore.

La donna avrebbe taciuto il crimine compiuto dal compagno, di fatto favorendo una condotta che poteva sfociare nell’infanticidio. Per questo, affronterà un processo collaterale alla vicenda.

Secondo quanto riportato dal Daily Mail, la minore è stata adottata insieme ai due fratellini maggiori. Oggi ha 4 anni ed è nel pieno di un percorso terapeutico dopo i gravissimi traumi subiti.

Pochi giorni fa abbiamo riportato il drammatico caso di un neonato stuprato da un 25enne, in Irlanda del Nord.