Vibo Valentia: donna rinchiusa in garage e picchiata da tre fratelli. Arrestati

La 40enne di Rombiolo è stata legata e poi colpita ripetutamente con calci, pugni e bastoni

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 2 ottobre 2018

Vibo Valentia: donna rinchiusa in garage e picchiata da tre fratelli. Arrestati
Foto: Ansa

Drammatico episodio di violenza ai danni di una donna a Vibo Valentia: lo scorso 22 settembre, una 40enne di Rombiolo è stata dapprima rinchiusa in un garage a Ionadi e poi è stata brutalmente picchiata per oltre 17 ore. I responsabili dell’aggressione sono tre fratelli, di cui uno è il compagno della vittima:  grazie a un’operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia tra il capoluogo calabro e Bologna, i colpevoli sono stati arrestati.

I tre fratelli arrestati sono Luca, 47 anni, Antonio 41, e Salvatore Lo Bianco (preso a Bologna) 36: dovranno rispondere dei reati di sequestro di persona e lesioni. Sono figli di Michele Lo Bianco, detto ‘U Ciucciu’, 70 anni, fruttivendolo, condannato in via definitiva a 4 anni ed 8 mesi per associazione mafiosa. Luca Lo Bianco era già indagato a piede libero per l’omicidio colposo (incidente stradale) di una donna investita nel maggio del 2015.

Le indagini dei Carabinieri

La mattina del 23 settembre, i Carabinieri hanno ricevuto la denuncia di scomparsa da parte del figlio 20enne della vittima e subito hanno avviato le ricerche della donna. Sospetto il contatto con il convivente della 40enne scomparsa, che si è mostrato ai Carabinieri piuttosto disinteressato alla vicenda. Poi il colpo di scena: mentre i militari si stavano recando presso l’abitazione dell’uomo, lo hanno incontrato in auto con al fianco la 40enne.

Evidentemente sorpreso da quell’incontro inaspettato, ha dichiarato che dopo la loro chiamata si era subito messo alla ricerca della compagna. Ha aggiunto di averla trovata a terra, in stato di semi-coscienza e per quello la stava portando al pronto soccorso.

Dal canto suo la donna, che ha riportato numerose ferite, ecchimosi e contusioni su tutto il corpo, ha raccontato di essere stata dapprima costretta a salire su un furgone, poi è stata rinchiusa e legata un garage, quindi è stata violentemente picchiata con calci, pugni e bastoni.