Vessato dai bulli, 14enne si impicca: le accuse della famiglia contro la scuola

A trovare il corpo senza vita del minore sarebbe stata la sorella, caduta nella rete di un gravissimo trauma psicologico dopo la sua morte.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 21 settembre 2018

Vessato dai bulli, 14enne si impicca: le accuse della famiglia contro la scuola
Foto: Pixabay

Bradley John aveva 14 anni e un’intera vita davanti a sé, ma lo spettro del bullismo lo avrebbe spinto al suicidio, morto impiccato nel bagno per le violenze subite a scuola. La denuncia dei genitori dell’adolescente ha riacceso un dibattito mai del tutto esaurito sul tema, che nelle recenti cronache del Regno Unito vede una notevole recrudescenza.

Vittima dei bulli, si impicca a 14 anni

A trovare il corpo senza vita del 14enne Bradley John è stata sua sorella, che in seguito al dramma ha riportato un gravissimo trauma psicologico da cui la famiglia sta cercando di risollevarla.

Il ragazzo si è impiccato nel bagno della scuola, e i genitori ora chiedono le dimissioni del preside e di alcuni docenti presenti sulla scena quel giorno: “Se fossero intervenuti per fermare i bulli in quella struttura, mio figlio sarebbe ancora vivo“, ha detto il padre 53enne.

Teatro del suicidio la St. John Lloyd Catholic School a Llanelli, Galles del Sud. Secondo il racconto fornito dai familiari della vittima, il ragazzo sarebbe scomparso per circa un’ora prima che che l’allarme fosse esteso a tutto il complesso scolastico.

Gli insegnanti si sarebbero rifiutati di sfondare la porta del bagno in cui il 14enne ha compiuto il suo gesto estremo.

C’è stato un fallimento sistematico di qualsiasi politica antibullismo praticabile“, ha detto ancora il papà.

Il 14enne avrebbe sofferto di un deficit cognitivo

Il giovane avrebbe sofferto di un pregresso disturbo cognitivo, che potrebbe allargare notevolmente lo scenario di responsabilità del personale della scuola. Potrebbero configurarsi anche l’omissione di controllo e la negligenza.

Cllr Glynog Davies, membro del comitato esecutivo per l’istruzione e i servizi per l’infanzia, ha dichiarato: “È in corso un’indagine formale e quindi non è opportuno fare congetture sulle circostanze che hanno portato a questo tragico incidente“. Ma di incidente, invece, la famiglia non vuole sentir parlare: secondo la versione dei genitori del 14enne, tutti sapevano e nessuno ha fatto niente.

La piaga del bullismo è trasversale a tutte le fasce d’età e a differenti target sociali. Pochi giorni fa il caso di un bimbo di 6 anni massacrato dai compagni che vessavano un suo amichetto. Lui era intervenuto per fermarli.