Varicella party: scatta la bufera sul web contro la mamma no-vax

A schierarsi contro la mamma provocatrice è arrivato anche il professor Burioni, il quale ha affermato senza mezzi termini: 'Qualcuno dovrebbe difendere i bambini'.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 2 maggio 2018

Varicella party: scatta la bufera sul web contro la mamma no-vax

Una mamma fermamente convinta dell’inutilità dei vaccini ha pubblicato un post provocatorio su Facebook, probabilmente aspettandosi un grande appoggio dagli utenti, ma nella realtà è successo l’esatto contrario: ha subito un vero e proprio linciaggio mediatico. ‘Domani Varicella Party per chi lo desidera, vi aspettiamo alla casa di Milan’, ha scritto la mamma No-Vax su Facebook. Molti utenti l’hanno aggredita con commenti tutt’altro che moderati e altri hanno anche segnalato il post alla Polizia Postale.

Poche parole su uno sfondo fucsia sono bastate perché il web si schierasse unito contro la mamma no-vax.

Domani Varicella Party per chi lo desidera 😛 Vi aspettiamo alla casa di Milano! 🎈

Pubblicato da Luana Ciambellini su Lunedì 30 aprile 2018

La donna ha voluto lanciare una provocazione sulla scottante questione dell’obbligo vaccinale per tutti i bambini, pena l’esclusione dagli istituti scolastici, ma la risposta degli utenti è stata spiazzante. Qualcuno ha addirittura invocato che le vengano sottratti i figli: ‘Ci vogliono gli assistenti sociali’, ha sentenziato qualcuno; ‘Non si scherza, per la varicella mia figlia è finita in ospedale per una settimana’, ha scritto un’altra mamma; ‘Chiunque cagiona un’epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l’ergastolo’, ha aggiunto un’altra utente.

Nella furiosa polemica scatenata dalla mamma no-vax è intervenuto anche il professor Burioni, che ha scritto: ‘Non so come, ma io penso che qualcuno dovrebbe fare qualcosa per difendere i bambini dalle scelte dei loro genitori’.

Non so come, ma io penso che qualcuno dovrebbe fare qualcosa per difendere i bambinI dalle scelte dei loro genitori.

Pubblicato da Roberto Burioni, Medico su Martedì 1 maggio 2018

C’è anche chi ha taggato nel post, essendo pubblico, la Polizia di Stato e la Polizia Postale, nella speranza che qualche provvedimento nei confronti della donna venga adottato. Peraltro, tra le informazioni personali del profilo della mamma autrice del post provocatorio, ci sarebbe scritto che è la fondatrice di un asilo nido.

Infine c’è anche chi ha deciso di rispondere con ironia: ‘Io ho sempre sognato di organizzare un vaiolo day’, anche se di ironico, in questa vicenda, sembra esserci poco o niente.