Varicella party: scatta la bufera sul web contro la mamma no-vax

A schierarsi contro la mamma provocatrice è arrivato anche il professor Burioni, il quale ha affermato senza mezzi termini: 'Qualcuno dovrebbe difendere i bambini'.

Varicella party scatta la bufera sul web contro la mamma no vax

Una mamma fermamente convinta dell’inutilità dei vaccini ha pubblicato un post provocatorio su Facebook, probabilmente aspettandosi un grande appoggio dagli utenti, ma nella realtà è successo l’esatto contrario: ha subito un vero e proprio linciaggio mediatico. ‘Domani Varicella Party per chi lo desidera, vi aspettiamo alla casa di Milan’, ha scritto la mamma No-Vax su Facebook. Molti utenti l’hanno aggredita con commenti tutt’altro che moderati e altri hanno anche segnalato il post alla Polizia Postale.

Continua a leggere

Poche parole su uno sfondo fucsia sono bastate perché il web si schierasse unito contro la mamma no-vax.

Continua a leggere

[facebook code=”https://www.facebook.com/luana.ciambellini/posts/10214261071992743″]

Continua a leggere

La donna ha voluto lanciare una provocazione sulla scottante questione dell’obbligo vaccinale per tutti i bambini, pena l’esclusione dagli istituti scolastici, ma la risposta degli utenti è stata spiazzante. Qualcuno ha addirittura invocato che le vengano sottratti i figli: ‘Ci vogliono gli assistenti sociali’, ha sentenziato qualcuno; ‘Non si scherza, per la varicella mia figlia è finita in ospedale per una settimana’, ha scritto un’altra mamma; ‘Chiunque cagiona un’epidemia mediante la diffusione di germi patogeni è punito con l’ergastolo’, ha aggiunto un’altra utente.

Nella furiosa polemica scatenata dalla mamma no-vax è intervenuto anche il professor Burioni, che ha scritto: ‘Non so come, ma io penso che qualcuno dovrebbe fare qualcosa per difendere i bambini dalle scelte dei loro genitori’.

Continua a leggere

Continua a leggere

[facebook code=”https://www.facebook.com/robertoburioniMD/posts/2590185804539920″]

C’è anche chi ha taggato nel post, essendo pubblico, la Polizia di Stato e la Polizia Postale, nella speranza che qualche provvedimento nei confronti della donna venga adottato. Peraltro, tra le informazioni personali del profilo della mamma autrice del post provocatorio, ci sarebbe scritto che è la fondatrice di un asilo nido.

[npleggi id=”https://www.pourfemme.it/articolo/torino-niente-vaccino-per-due-bambini-l-asilo-li-rimanda-a-casa/71524/” testo=”Torino, niente vaccino per due bambini: l’asilo li rimanda a casa”]

Continua a leggere

Continua a leggere

Infine c’è anche chi ha deciso di rispondere con ironia: ‘Io ho sempre sognato di organizzare un vaiolo day’, anche se di ironico, in questa vicenda, sembra esserci poco o niente.

Parole di Beatrice Elerdini

Da non perdere