Varese: 15enne rinchiuso in un garage, picchiato e minacciato da una banda di coetanei

Nonostante le minacce degli aggressori, il giovane ha raccontato l'incubo vissuto ai suoi genitori. Dopo la denuncia è stata aperta un'indagine sulla vicenda

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 20 novembre 2018

Varese: 15enne rinchiuso in un garage, picchiato e minacciato da una banda di coetanei
Foto: Pixabay

Nuovo episodio di bullismo a Varese. Un 15enne è stato rapito da un gruppo di coetanei e rinchiuso in un garage dove è stato torturato per 3 ore. La banda voleva avere informazioni su un altro ragazzo. La giovane vittima è stata immobilizzata a una sedia con dei fili elettrici e poi picchiata e minacciata: se non avesse mantenuto il silenzio avrebbero fatto del male anche a suo fratello minore. Il 15enne ha comunque trovato la forza di parlare con i genitori. Immediata la denuncia alla Polizia locale. 

A raccontare il brutale episodio, La Prealpina. Il 15enne è stato colpito sui piedi con una spranga di metallo, minacciato con un bastone chiodato e un coltello puntato alla gola. Non solo, uno ragazzo della banda ha anche strappato alla vittima un orecchino dal lobo dell’orecchio. Poi lo ha indossato personalmente in un video su Instagram.

Le minacce e le torture fisiche sono durate per 3 lunghe ore. Un incubo che il giovane ha subito scelto di raccontare ai genitori nonostante gli avvertimenti della banda. I familiari si sono subito rivolti alla Squadra Mobile della Questura di Varese.

Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta, coordinata dalla Procura dei Minori di Milano, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e individuare i responsabili.

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