Unilever rimuove la parola "normale" dai suoi prodotti

Unilever ha scelto di togliere la dicitura "normale" dai suoi prodotti per combattere gli stereotipi e promuovere un messaggio di bellezza più inclusiva

donne di diverse etnie e origini

Foto Shutterstock | fizkes

Per sensibilizzare sull’importante e delicato tema dell’inclusività, Unilever ha scelto rimuovere la parola “normale” dai packaging e dalle pubblicità dei suoi brand.

Si tratta di un’iniziativa che fa parte del programma Positive Beauty, che vuole diffondere un messaggio sull’uguaglianza di genere, body positivity e sull’inclusività. Il programma inoltre vuole sensibilizzare anche sul bene dell’ambiante e del pianeta.

Il progetto Positive Beauty infatti include anche la protezione e la rigenerazione di 1.5 milioni di ettari di terreno, di foreste e di oceani entro il 2030 e promuovere l’attuazione di un divieto globale di eseguire test cosmetici su animali entro il 2023.

Unilever rimuoverà la parola “normale” da oltre 200 prodotti

Quali sono i capelli normali? Cosa intendiamo quando parliamo di pelle normale? Cosa determina il fatto di trovarsi fuori dalla norma? Si può parlare di normalità in bellezza?

Già ponendosi queste semplici domande si comprende quanto possa essere facile sentirsi discriminati ed esclusi, in qualche modo tagliati fuori dalla norma.

Proprio per questo motivo Unilever, multinazionale proprietaria di brand quali ad esempio Dove, Axe e Sunsilk, ha scelto di rimuovere il termine “normale” da oltre 200 prodotti, compiendo un piccolo passo avanti sulla strada dell’uguaglianza di genere e dell’inclusività.

Inoltre, oltre a rimuovere la parola “normale”, Unilever nelle sue pubblicità non andrà ad alterare digitalmente la forma del corpo, le proporzioni o il colore della pelle di una persona e aumenterà il numero di spot che ritraggono persone di diverse etnie che spesso sono sottorappresentate.

Come si legge nel comunicato ufficiale rilasciato sul sito della stessa Unilever questa operazione ha come obiettivo “una trasformazione nel modo in cui i nostri prodotti sono progettati e formulati in modo che facciano più bene sia per le persone che per il pianeta”.

Sunny Jain, President Beauty & Personal Care, ha dichiarato: “Con un miliardo di persone che utilizzano i nostri prodotti di bellezza e per la cura personale ogni giorno, e vedono la nostra pubblicità, i nostri marchi hanno il potere di fare davvero la differenza nella vita delle persone”. 

Per questo: “In questo contesto, ci impegniamo ad affrontare stereotipi dannosi e ad elaborare una definizione di bellezza più ampia e molto più inclusiva“.