Una banale influenza si trasforma in sepsi: ragazza di 18 anni finisce in coma

Nè la giovane nè la sua famiglia potevano sospettare che dietro a quel raffreddore si celasse qualcosa di tanto grave

Pubblicato da Maria T. Ferrari Mercoledì 23 maggio 2018

Una banale influenza si trasforma in sepsi: ragazza di 18 anni finisce in coma
Foto Di Cineberg/Shutterstock.com

Whitney Martin pensava di avere una banale influenza quando è rimasta a letto con naso chiuso e spossatezza tre settimane fa. Ma è stata portata in ospedale quando le sue condizioni sono peggiorate e la sua malattia ha cominciato ad attaccare gli organi vitali.
In un ospedale di Manchester, la ragazza è stata ricoverata in terapia intensiva e tecnicamente è morta due volte per arresto cardiaco sul tavolo operatorio.
Ora Whitney si trova in coma farmacologico ed è tenuta in vita da due macchinari, uno che tiene in movimento il cuore e l’altro che le serve per respirare. La sua diagnosi è di sepsi e miocardiopatia – una condizione patologica del muscolo cardiaco.


La mamma di Whitney ha raccontato: “ Tutto è iniziato 3 settimane fa quando ha preso un raffreddore. Aveva sintomi tipici di un’influenza come stanchezza e sbalzi di temperatura e abbiamo pensato che stessa facendo solo un po’ di scena. Poi mi sono accorta che la pressione era troppo bassa e la temperatura era alle stelle, perciò l’ho portata in ospedale. In 24 ore la situazione è precipitata.”
La sepsi o setticemia è una reazione a un’infezione in cui il corpo attacca i propri organi e tessuti. Si manifesta con febbre, tachicardia, discromie cutanee e aumento della frequenza respiratoria. In questi casi è molto importante intervenire tempestivamente con le cure perché la malattia ha un decorso veloce e può essere mortale.