Un mini cuore artificiale salva la vita di una bambina di 3 anni

La piccola paziente soffre di un patologia molto grave curabile solo con un trapianto di cuore. Dopo vari tentativi, un piccolo cuore artificiale è arrivato dagli USA al Bambino Gesù di Roma per salvarla

Pubblicato da Maria T. Ferrari Lunedì 23 aprile 2018

Un mini cuore artificiale salva la vita di una bambina di 3 anni

Foto Di flowerstock/Shutterstock.com
All’Ospedale Bambino Gesù di Roma un piccolo cuore artificiale ha salvato la vita di una bambina di 3 anni affetta da miocardiopatia dilatativa, una patologia che impedisce al cuore di pompare correttamente il sangue.
Il dispositivo miniaturizzato di assistenza ventricolare è prossimo per essere sperimentato clinicamente negli USA, ma il Bambino Gesù ha ottenuto l’autorizzazione per impiantarlo nel petto della bambina in attesa nella lista trapianti.
E’ il secondo intervento al mondo di questo tipo, e già il precedente era stato effettuato nello stesso ospedale nel 2012.
La piccola paziente ha una lunga storia clinica alle spalle, con l’impianto di un Berlin Hearth, un cuore artificiale esterno composto da una consolle che viene collegata al torace per mezzo di alcune cannule.
Si era poi tentata la rimozione dell’impianto per ripristinare la funzione cardiaca, ma l’intervento non era andato a buon fine.
L’unica speranza per la bambina, colpita anche da un’emorragia cerebrale, era a questo punto il mini-cuore Infant Jarvik 2015, una pompa intratoracica con alimentazione tramite un cavo addominale.
Della grandezza di una pila stilo, questo cuoricino artificiale ha il grande vantaggio di non rendere obbligatoria l’ospedalizzazione del piccolo paziente fino al trapianto, che può tornare a casa con i genitori dopo la convalescenza post operatoria.
Dopo aver ottenuto il consenso della Food and drug administration (Fda) – l’ente per i farmaci degli Stati Uniti – del Ministero della Salute e del Comitato etico dell’Ospedale, l’equipe del Dr. Antonio Amodeo ha eseguito l’intervento.
Le condizioni della bambina sono buone, e il minicuore servirà a mantenerla in vita in attesa di un donatore compatibile per il trapianto.