Ripulire l’organismo: la dieta di un giorno

Il giorno seguente un’ abbuffata a tavola non dobbiamo digiunare, ce lo dicono gli esperti. L’ideale è pranzare con un passato di verdura e prepararsi del pesce bollito per cena. Solo attaccandosi a queste sostanze, gli enzimi disintossicanti potranno aiutarci a liberarci delle tossine, espellendole tramite sudore e urina.

Pubblicato da euridice Martedì 16 settembre 2008

Ripulire l’organismo: la dieta di un giorno

Ieri avete esagerato a tavola e oggi vi sentite gonfie? avete partecipato ad una cena e vi siete lasciate andare a qualche bicchiere di troppo che oggi continua a farsi sentire nello stomaco? avete voglia di un giorno di pulizia dell’organismo? Ecco cosa fare.A colazione può andare benissimo una tazza di thè verde, più uno yoghurt magro che aiuta la funzionalità intestinale; a metà mattinata, come spuntino, si può approfittare dell’azione antiossidante dell’arancia, bevendone una spremuta. A pranzo sarà conveniente preparasi una buona porzione di verdure passate con l’aggiunta di un pugno di riso integrale (o orzo). Per finire, poi, a cena l’ideale è pesce bollito con della verdura fresca per contorno.

Utilissima, come sempre, l’acqua: berne circa 2 litri, favorirà non solo la sensazione si sgonfiamento, ma provocherà anche l’eliminazione delle tossine.

Tutte quelle che sono convinte che, dopo un giorno di abbuffata, l’ideale è restare a digiuno il giorno seguente devono convincersi che sbagliano. I nutrizionisti sono chiari: non mangiando, non si riescono ad eliminare quelle tossine dannose per l’organismo. Gli enzimi disintossicanti approfittano di alcune sostanze (sopra consigliate) e, attaccandosi ad esse, permettono l’espulsione delle tossine attraverso l’urina e il sudore. Solo mangiando (sempre in un regime dietetico) noi possiamo permettere a questo meccanismo di funzionare perfettamente.