Uccide la moglie e fa una diretta Facebook: “Così finiscono le mogli che irritano i mariti”

Il video dell'orrore, visto da centinaia di utenti sul social, ha scatenato il panico. L'uomo, regista della mattanza e ancora intriso del sangue della sua vittima, ha inviato un macabro messaggio a tutte le donne. Dopo una breve fuga, forse insieme a uno dei suoi figli minori, è stato catturato.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 6 marzo 2018

Uccide la moglie e fa una diretta Facebook: “Così finiscono le mogli che irritano i mariti”

Uccide la moglie e fa una diretta Facebook: “Così finiscono le mogli che irritano i mariti”. Con queste parole il 41enne Abu Marwan, rifugiato siriano in Germania, ha cristallizzato le sue responsabilità sull’efferato uxoricidio. Il filmato, visto da centinaia di utenti, lo ritraeva con ancora il sangue della sua vittima sul volto e sulle mani. Vicino a lui un ragazzino, forse il figlio 12enne con cui ha tentato la fuga.

La diretta su Facebook dopo la mattanza

È successo lo scorso 2 marzo a Mühlacker, nel Baden-Württemberg, in Germania. Regista del filmato dell’orrore è un 41enne rifugiato siriano, Abu Marwan, che ha fatto una diretta su Facebook poco dopo l’efferato omicidio della moglie 37enne.
Nel video, le cui immagini hanno impressionato tutti, si vede il suo volto ancora sporco del sangue della vittima, le mani insanguinate e il pavimento completamente imbrattato.
Vicino a lui compare un ragazzino, che le autorità sostengono possa essere il figlio 12enne con cui l’uomo ha tentato la fuga. La telefonata di una figlia della coppia alla polizia ha permesso agli agenti di fermare l’uomo prima che facesse perdere le sue tracce.

Il messaggio a tutte le donne: “Così finiscono le mogli che irritano i mariti”

Come una confessione virtuale, Marwan ha sigillato il drammatico filmato con un avviso a tutte le donne: “Così finiscono le mogli che irritano i mariti”.
Sembra che a scatenare la furia del 41enne sia stata la separazione in corso, che non avrebbe mai accettato. Alla moglie erano stati affidati i tre figli e sembra fosse da tempo oggetto di atti persecutori. Quattro coltellate al collo hanno messo fine alla sua vita, mandando in scena la follia del suo ex.