Uccide il marito che ha tentato di stuprare la figlia: libera dopo un mese di reclusione

Soledad ha raccontato che il compagno era invaghito della figlia di 14 anni, che lei aveva avuto da un'altra relazione

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 10 ottobre 2018

Uccide il marito che ha tentato di stuprare la figlia: libera dopo un mese di reclusione
Foto: Pixabay

Soledad Magdalena, residente a Berazategui, in Argentina si è subito costituita: ha ucciso il marito che aveva tentato di violentare sua figlia. Arrestata all’inizio di settembre, è stata liberata dopo un solo mese di reclusione. A decidere la scarcerazione è stato il giudice, Gustavo Mora, che ha respinto la richiesta di detenzione preventiva avanzata dal pubblico ministero. La 37enne ha potuto quindi riabbracciare i suoi tre figli.

Soledad dovrà comunque rispondere dell’accusa di omicidio del marito, Cristian Senra, 38 anni. Ad aiutare la donna nell’iter giudiziario, l’associazione, Futura, la quale sostiene che l’imputata abbia agito per difendere la figlia da un tentativo di stupro.

Dal canto suo la 37enne ha raccontato che il compagno da tempo era ossessionato dalla figlia di 14 anni, che lei aveva avuto da una precedente relazione. L’uomo non lo nascondeva nemmeno. Il giorno dell’omicidio, è tornato a casa e si è appartato con la figlia: a un certo punto ha iniziato a incolparla di essere stata la responsabile della fine del suo matrimonio. Poi si è scagliato contro di lei toccandola nelle parti intime.

Soledad nel tentativo di difendere sua figlia, ha preso una giacchetta e ha stretto le maniche intorno al collo del compagno. La donna, probabilmente in preda all’ira e al panico, ha stretto troppo e ha ucciso il marito. Dopo un mese di carcere, la 37enne è già a piede libero.

Lo scorso marzo, in Francia, una donna ha ucciso il marito violento e lo ha murato nel cemento. E’ stata condannata a soli 3 anni di reclusione.