Uccide il compagno sedendosi sopra di lui: fatali i 150 chili di peso della donna

L'imputata ha 44 anni, esattamente come la vittima. Dopo mesi di silenzio, ha deciso di confessare le sue responsabilità nell'aula di tribunale che la vede sotto accusa per omicidio premeditato.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 5 dicembre 2018

Uccide il compagno sedendosi sopra di lui: fatali i 150 chili di peso della donna
Foto: Pixabay

Ha ucciso il compagno sedendosi di proposito su di lui, certa di portarlo alla morte con i suoi 150 chili di peso. Poi ha confessato il delitto agli inquirenti, sostenendo di aver agito con l’intenzione di schiacciarlo senza dargli scampo. Rischia sino a 36 anni di carcere.

Schiaccia il compagno e lo uccide

La 44enne statunitense Windi Thomas è finita a processo con l’accusa di omicidio premeditato. Nell’aula di un tribunale della Pennsylvania ha confessato di aver agito intenzionalmente, consapevole che il suo peso di 150 chili avrebbe provocato la morte del fidanzato.

L’omicidio risale allo scorso marzo, e la confessione è arrivata soltanto adesso. La donna rischia sino a 36 anni di reclusione.

La difesa aveva giocato la carta della fatalità, portando avanti la tesi della morte accidentale che sarebbe stata definitivamente sconfessata dalle dichiarazioni dell’imputata.

La Thomas, dopo un lungo silenzio, ha scelto di parlare e ha svelato una dinamica che per l’accusa era già cristallina.

Tra la 44enne e la vittima, il coetaneo Keeno Butler, sarebbe scoppiata una violenta lite, probabilmente per questioni di droga. La loro era una relazione altamente conflittuale, come confermato da numerosi testimoni.

Stavano insieme da due anni, e la Thomas avrebbe dato sfogo alla sua rabbia con il piano omicida.

Il peso del suo corpo ha causato gravissime lesioni al compagno, morto per soffocamento. Secondo quanto emerso in sede di autopsia, sarebbe sopraggiunta un’insufficienza respiratoria secondaria a un trauma da compressione a carico del torace. Evidenziato anche un trauma contusivo alla testa.

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