Uccide a colpi di pistola i vicini per il troppo rumore: stavano ristrutturando casa

E' Fabrizio Barna, 53 anni, disoccupato, l'omicida. E' stato arrestato dai Carabinieri, senza che opponesse resistenza

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 22 ottobre 2018

Uccide a colpi di pistola i vicini per il troppo rumore: stavano ristrutturando casa
Foto: Ansa

Duplice omicidio a Sesto Fiorentino, nella zona di Quinto Alto: padre e figlio sono stati uccisi a colpi di pistola. Accusato e arrestato dai Carabinieri, il vicino della famiglia, Fabrizio Barna, 53 anni, disoccupato. L’uomo, dopo l’ennesima lite ha sferrato due colpi all’uomo, di cui uno alla testa, e una raffica di proiettili al figlio. 

La famiglia assassinata viveva da alcuni mesi in quell’appartamento e lo stava ristrutturando: il rumore incessante dei lavori ha scatenato l’ira di Barna. La prima vittima è stata Salvatore Andronico, 66 anni, ingegnere di Trenitalia in pensione. Era tra i condannati per la strage ferroviaria di Viareggio ed era in attesa del processo di appello per poter dimostrare la sua innocenza. La seconda è stata il figlio Simone Andronico, 31 anni, ingegnere in un’azienda del settore aerospaziale del gruppo Leonardo-Finmeccanica.

Barna ha sparato 8 colpi con una pistola Beretta 98 semiautomatica regolarmente denunciata per uso sportivo. Il duplice omicidio si è consumato proprio nel cantiere edile dove Simone Andronico con l’aiuto del padre stava ristrutturando la piccola dimora.

Gli spari sono stati percepiti nel raggio di centinaia di metri da diverse persone, un’anziana di 86 anni è andata a vedere cosa stesse accadendo e ha trovato i due corpi senza vita. La donna dallo shock ha avuto un malore. Immediato il trasferimento in ospedale.

Dai primi accertamenti è emerso che Barni si lamentava da mesi del troppo frastuono. Aveva anche già minacciato gli Andronico con la pistola. Dopo l’ennesimo litigio, circa due mesi fa, padre e figlio si erano rivolti allo sportello di mediazione sociale del Comune di Sesto. Barni non aveva mai risposto alla richiesta di conciliazione. Oggi, durante l’ennesima lite, è scattato il duplice omicidio. I Carabinieri hanno arrestato il 53enne, senza che opponesse alcuna resistenza.

A fine agosto, a Palermo, un uomo ha sparato e ucciso il vicino dopo una lite. E’ stato arrestato dopo la fuga in auto.

Proclamato il lutto cittadino

Il sindaco di Sesto Fiorentino ha deciso di proclamare il lutto cittadino fino al giorno dei funerali. ‘Tutta la comunità di Sesto Fiorentino è profondamente colpita per i tragici avvenimenti di ieri mattina. Ci stringiamo tutti intorno ai parenti, agli amici e alle persone care per Salvatore e Simone, strappati alla vita da un gesto inumano e criminale’. E’ quanto scritto dal Comune in una nota.