Uccide 20 donne e fa sesso con i cadaveri, la moglie sua complice

Sarebbe stata la donna, dal profilo apparentemente insospettabile, a 'procurare' le vittime al marito. L'uomo sarebbe stato sorpreso per strada con un passeggino colmo di resti umani da dare in pasto ai suoi animali domestici.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 8 ottobre 2018

Uccide 20 donne e fa sesso con i cadaveri, la moglie sua complice
Foto: Pixabay

Avrebbe ucciso 20 donne per poi fare sesso con i cadaveri e dare i resti in pasto ai suoi animali domestici. Un piano dell’orrore, il cui scheletro avrebbe trovato un solido appoggio nella complicità della moglie. Sarebbe stata lei, secondo gli inquirenti, a ‘procurare’ le vittima al marito, attirandole in casa con l’inganno.

Omicidio e necrofilia: arrestato

L’uomo arrestato in Messico nelle scorse ore, per aver ucciso almeno 20 donne e aver abusato sessualmente dei loro cadaveri, dovrà rispondere di omicidio plurimo e necrofilia.

Juan Carlos è diventato il ‘mostro della casa degli orrori. Lo definiscono così i media messicani, dopo quanto emerso sul caso che sta scuotendo le cronache nazionali.

Reo confesso, sarebbe il regista della morte di almeno 20 donne, uccise barbaramente nell’abitazione che l’uomo condivideva con la moglie.

Tutte le vittime sarebbero state sgozzate prima di essere sottoposte a pratiche sessuali post mortem. Prima il sesso con i cadaveri, poi lo smembramento dei corpi per farne cibo per i propri animali domestici.

Il ruolo della consorte non sarebbe stato di scarso rilievo nella trama criminale di Carlos. La donna avrebbe ammesso alle autorità di aver ingannato le vittime. Le avrebbe attirate in casa con il pretesto di avere degli abiti da vendere loro a poco prezzo.

Resti umani in casa

La polizia avrebbe iniziato a pedinare la coppia qualche mese prima del formale arresto. Infatti, i due sarebbero finiti nel fuoco investigativo per via di una sospetta implicazione nella misteriosa sparizione di 10 donne.

Per la coppia, le manette sono scattate quando alcuni agenti avrebbero intercettato l’uomo a spasso per il quartiere, con un passeggino carico di resti umani da scaricare nel suo terreno agricolo nella città di  Ecatepec.

Resti umani sarebbero stati ritrovati dai poliziotti anche dentro l’abitazione dei due, precisamente in un congelatore e in alcuni contenitori di plastica. Soltanto due delle vittime della coppia sono state identificate. Si tratta di due giovani mamme, di 29 e 23 anni, scomparsa ad aprile e luglio 2018.

La confessione di Juan Carlos

Davanti alla Corte, Juan Carlos ha confessato le sue responsabilità in merito a 20 omicidi, ben dieci in più rispetto a quelli inizialmente contestatigli.

La difesa dell’uomo gioca la carta del vizio di mente. Secondo i suoi legali, sarebbe affetto da un severo disturbo di personalità. Uno “psicopatico”, come lo avrebbe definito uno dei difensori.

La sequenza di delitti sarebbe iniziata nel 2012, stando a quanto riferito dalla coppia in sede di interrogatorio.

Carlos avrebbe anche confessato di avere un passato di violenze subite da parte della madre, che lo avrebbe costretto a vestirsi da donna e ad assistere ai rapporti sessuali che avrebbe intrattenuto con diversi uomini.

Pochi giorni fa, un altro caso di cronaca ha sconvolto il mondo: un pedofilo cannibale e una 12enne avrebbero ucciso un uomo per poi cibarsi dei suoi resti.