Trump shock: Contro le stragi nelle scuole armiamo gli insegnanti

Dopo la strage nella scuola di Parkland in Florida, in cui sono morte 17 persone, è tornata ad accendersi l'eterna polemica sul controllo delle armi negli Stati Uniti. Il presidente Trump, da sempre a favore del diritto di portare un'arma, avanza l'ipotesi di distribuire fucili agli insegnanti nelle scuole per reagire in simili situazioni. Nel frattempo in tutti gli Stati Uniti da settimane sfilano cortei e manifestazioni a favore del bando delle armi.

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    Trump shock: Contro le stragi nelle scuole armiamo gli insegnanti

    Donald Trump avanza l’ipotesi di armare gli insegnanti nelle scuole.

    Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, durante la ‘sessione di ascolto’ alla Casa Bianca con studenti sopravvissuti alla strage nella scuola di Parkland, appare disposto a considerare l’idea che insegnanti, appositamente formati, possano essere muniti di armi, per poter reagire in simili episodi. “La esamineremo con attenzione”, ha detto Trump, in risposta alla ipotesi avanzata da una delle persone presenti. “Capisco che e’ un’ipotesi controversa – ha aggiunto – siamo qui per ascoltare” le diverse opinioni.

    Florida, iniziata la distribuzione di fucili nelle scuole

    Intanto lo sceriffo della contea della Florida teatro della sparatoria in una scuola in cui sono morte 17 persone ha ordinato che i responsabili autorizzati a farlo comincino a dotarsi di fucili sul territorio scolastico. Le armi, ha spiegato lo sceriffo Scott Israel, verranno tenute in auto di pattuglia quando non saranno in uso, questo fino a quando non verranno messi in uso apposite sicure e armadietti dove custodirle in sicurezza.

    Polemica accesa sul controllo delle armi

    Dopo l’ennesima sparatoria mortale in una scuola degli Stati Uniti ( diciotto dall’inizio del 2018) si riaccende la polemica – mai sopita- circa il controllo delle armi. Il presidente Trump, convinto credente nel diritto di ogni uomo di portare un’ arma, non cede di un passo, ma anzi, invece di contrastare la crescita di armi in circolazione, propone di armare anche gli insegnanti nelle scuole perché siano in grado di difendere gli studenti dagli attacchi.

    Strage di Parkland: manifestazioni contro le armi negli Stati Uniti

    L’ultima strage nella scuola di Parkland è stata opera di un giovane che aveva problemi mentali e che non avrebbe mai dovuto avere accesso ad un arma, se fosse stato ancora in vigore il decreto Obama, che Trump ha però deciso di cancellare non appena insediato.

    Da giorni centinaia di manifestanti protestano con cartelloni davanti alla Casa Bianca per chiedere al loro Presidente di modificare la legge sul controllo delle armi, prima della prossima strage, l’ennesima. Il 24 Marzo marceranno tutti uniti per le strade di Washington D.C. alla “March for our lives” per chiedere a gran voce una stretta decisa sul controllo delle armi.