Treviglio: larve nell’insalata bio a scuola

'Furono serviti 200 chili di insalata: fu trovata una sola larva', hanno spiegato durante il consiglio comunale.

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    Treviglio: larve nell’insalata bio a scuola

    Torna il problema delle larve nell’insalata, questa volta a scuola: lo sgradevole episodio è accaduto a un bambino in una mensa di Treviglio. ‘Furono serviti 200 chili di insalata: fu trovata una sola larva. L’insalata riccia viene pulita con centrifughe lavaverdure che operano un lavaggio meccanico oltre a trattamenti sanificanti’, hanno spiegato nel corso del consiglio comunale, durante il quale ampio spazio è stato dato proprio alla questione degli infestanti dei prodotti alimentari biologici. Il sindaco Juri Imeri ha proposto ‘una commissione entro la fine dell’anno scolastico per avere una relazione dettagliata’.

    Durante il consiglio comunale si è analizzato il contratto stipulato nel lontano 2006 dal Comune con la ditta che ancora oggi prepara i pasti per la mensa scolastica. Presenti i referenti dell’azienda i quali hanno spiegato che il Centro cottura nel 2022 diventerà proprietà comunale. Si è parlato anche della possibilità di abbassare il ticket giornaliero chiesto alle famiglie. Ma il focus del dibattito è stato appunto quello degli infestanti del biologico: difficilissimo tenerli lontani dagli alimenti soprattutto dalle insalate.

    Infine si è discusso dei panini per celiaci scaduti. Il referente ha dichiarato riguardo all’episodio: ‘Fu un errore umano, un evento grave per la nostra azienda che potrebbe anche portare al licenziamento di chi lo ha commesso’. Pare si sia trattato di un errore di controllo nella fase finale di consegna. Il sindaco ha invitato la ditta a ‘un’autocritica’.