Tragedia di Rigopiano: il padre di Stefano multato per aver portato i fiori sulla tomba del figlio

Alessio Feniello è stato condannato a pagare una multa di 4550 euro per aver violato i sigilli

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 10 gennaio 2019

Tragedia di Rigopiano: il padre di Stefano multato per aver portato i fiori sulla tomba del figlio
Foto: Ansa

La tragedia del Hotel di Rigopiano continua a fare notizia. Questa volta a finire sotto i riflettori, Alessio Feniello, padre di Stefano, il 28enne morto sepolto sotto la valanga. Un giudice ha condannato l’uomo a pagare una sanzione pari a 4.550 per ‘aver violato i sigilli sul posto della strage’. Feniello, in realtà, non aveva cattive intenzioni, voleva soltanto portare dei fiori sul posto in cui il figlio ha perso la vita.

Il padre di Stefano è rimasto esterrefatto dinanzi a quella sanzione. Non riesce a capacitarsi del fatto che a essere multato sia stato lui e non le decine di persone che subito dopo la tragedia, sono giunte sul posto per farsi selfie in mezzo alle macerie. A chiamare i Carabinieri e avvertirli del fatto che l’uomo aveva violato i sigilli sono stati alcuni operai presenti sul posto.

Feniello ha scoperto che c’era un procedimento aperto nei suoi confronti a settembre. Mai se lo sarebbe aspettato. Ha dichiarato di non voler assolutamente pagare la multa, è disposto piuttosto a subire un processo. Non teme nemmeno il carcere.

Dalla rabbia ha anche pubblicato un post su Facebook nel quale è riportata una copia della sanzione. ‘Ma ti invito a fare i processi seri! Visto che sei pagato da noi contribuenti Italiani, non perdere tempo con le cose futili.
Adesso se vuoi fammi arrestare, fai pure. Italiani è arrivata l’ora di ribellarsi!’, ha scritto Faniello, indignato.

Cosa posso dire? Oggi mi hanno notificato questo!Siccome mi sono recato a rigopiano a portare dei fiori dove hanno…

Pubblicato da Alessio Feniello su Martedì 8 gennaio 2019