Tragedia ad Alghero: strangola la moglie poi in preda al senso di colpa si costituisce

La vittima, Michela Fiori, 40 anni, di recente si era rivolta a un centro di ascolto antiviolenza

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 24 dicembre 2018

Tragedia ad Alghero: strangola la moglie poi in preda al senso di colpa si costituisce
Foto: Ansa

Tragedia familiare ad Alghero. Un uomo di 42 anni, Marcello Tilloca, al culmine di una lite familiare, in preda all’ira ha strangolato la moglie fino a ucciderla. La vittima, Michela Fiori, aveva 40 anni. Poco dopo, l’omicida assalito dal senso di colpa, ha contattato il suo avvocato per costituirsi ai Carabinieri. Il femminicidio si è consumato nell’abitazione della coppia, in via Vittorio Veneto.

Tilloca, accompagnato dal suo legale, Stefano Carboni, si è presentato in caserma intorno alle 19, confessando il delitto compiuto. Ha raccontato di aver ucciso la moglie al culmine dell’ennesima furiosa lite. La coppia pare stesse affrontando un periodo di crisi: i due avevano deciso di separarsi. L’uomo ha strangolato la compagna fino a toglierle la vita. Di recente la donna si era rivolta a un centro di ascolto antiviolenza.

Sulla tragedia è stata aperta un’indagine. I Carabinieri della sezione investigativa scientifica hanno effettuato all’interno dell’abitazione tutti i rilievi necessari a chiarire la dinamica dell’omicidio.

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