Tradimento: c'è chi perdona e chi no

Ovviamente mi auguro che a nessuna di voi sia mai capitato: scoprire un’infedeltà è una cosa devastante, una sensazione orribile che, oltre a quella di essere state tradite aggiunge anche quella di non conoscere più la persona che abbiamo accanto. Come comportarsi?

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Infedele

Ovviamente mi auguro che a nessuna di voi sia mai capitato: scoprire un’infedeltà è una cosa devastante, una sensazione orribile che, oltre a quella di essere state tradite aggiunge anche quella di non conoscere più la persona che abbiamo accanto. Come comportarsi? Come reagire? A queste domande è impossibile rispondere anche perché tutto dipende da come il tradimento viene scoperto, da che tipo si storia di tratta e dal momento che sta vivendo la coppia. Ci sono poi donne più possibiliste, che non escludono un perdono e altre che invece non concepiscono di vivere con un uomo che le ha tradite.

Crescendo però molte ragazze si questo punto si “ammorbidiscono”: se a 20 anni è giusto pensarla in modo molto deciso a 40 si impara che la vita non è tutto bianco e nero e che c’è anche spazio per il perdono.

Ovviamente tutto dipende anche dal tipo di tradimento: un errore di una sera non è certo paragonabile ad una storia parallela di mesi, se non di anni.

Forse qualcuna di voi non sarà d’accordo ma nel primo caso credo che molte donne preferirebbero non sapere: nel momento in cui si sa di essere state tradite è possibile ricostruire un rapporto ma nulla potrà più essere come prima.

Dipende anche poi se è lui a confessare o se lo venite a scoprire. Un uomo che nega anche l’evidenza ha poche possibilità di pentirsi davvero di quello che ha fatto…

Parole di Francesca Bottini

Francesca Bottini è stata collaboratrice di Pourfemme dal 2009 al 2018, occupandosi principalmente di alimentazione, benessere, tematiche legate alla maternità e alla famiglia.