La torta di mele da mastro pasticcere secondo Carlo Cracco

Lo chef pluristellato Carlo Cracco ci offre la sua ricetta di un dolce della tradizione: una soffice e fragrante torta di mele

torta di mele

Foto pexels | Asya Vlasova

La torta di mele della nonna è il dessert preferito da molti, ma anche quella di Carlo Cracco, bisogna ammetterlo, non scherza. Tra un preparazione gourmet e l’altra, lo chef pluristellato infatti ha rivisitato questo grande classico della pasticceria, soffice e fragrante. Per farci sentire come se fossimo seduto ad uno dei tavolini del suo bistrot in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, non servono altro che farina, ottime mele e il forno ben caldo (anche se qualcuno preferisce farla in padella, come spiegato qui).

Ecco la ricetta a regola d’arte della torta di mele, secondo Carlo Cracco.

Gli ingredienti per la torta di mele à la Carlo

Gli ingredienti per la base sono quelli essenziali per una ricetta classica e imbattibile: 250 g di farina 00, 250 g di zucchero bianco (ma se volete dare un gusto meno dolce e più ricercato, potreste anche puntare sul mascobado) che andranno accompagnati a 30 g di zucchero di canna e 250 g di burro. Perché la nostra torta (o meglio, quella di Carlo Cracco) sian soffice e alta, avrete bisogno anche di una bustina di lievito per dolci. Ad unire gli ingredienti secchi, 3 uova.

Per donare alla torta di mele un sapore ricco e sofisticato, servirà anche mezza bacca di vaniglia fresca e 4 mele renette.

La scelta delle mele, ovviamente, in questo caso è fondamentale. Le renette infatti sono le più adatte alla preparazione della torta perché saporite e compatte, non troppo acquose.
Per un tocco finale, una spruzzata di zucchero a velo. O una pallina di gelato alla crema, per i più golosi.

Preparare il perfetto dessert alle mele

Carlo Cracco inizia la preparazione della sua torta di mele sbucciando 2 renette, che andranno tagliati a cubetti di circa 1,5 cm (anche se potreste aumentare leggermente la dimensione, senza esagerare per non compromettere la compattezza finale del dolce). Dopo averle adagiate su una teglia da forno, andranno insaporite con le bacche della vaniglia e lo zucchero a velo e infornate a 170°C per 6 minuti

Nel frattempo, in una ciotola si uniscono il burro a temperatura ambiente, che andrà lavorato finché non avrà raggiunto una consistenza cremosa, insieme allo zucchero. Una alla volta, Carlo Cracco aggiunge poi le uova e la farina setacciata con il lievito.

Quando si saranno raffreddate, unite le mele cotte nel forno all’impasto.

Le due mele avanzate andranno private di buccia e torsolo e utilizzate per decorare la torta, il cui impasto avrete già versato in una teglia di 22 centimetri di diametro rivestita di carta forno.

Dopo aver cotto la torta a 170°C per circa mezz’ora (il tempo dipenderà dal vostro forno, fate affidamento sul colore dorato e sulla prova dello stecchino per accertarvi della perfetta cottura). Quando la torta di mele si sarà raffreddata, potrete godere dell’assaggio di questo dolce semplice e gustoso, come fosse stata fatta da Carlo Cracco.

Parole di Elena Pavin

Mi chiamo Elena Pavin, classe 1994, ho conseguito il diploma artistico solo prima di scoprire di non voler fare l’architetto né la designer. Così ho cambiato radicalmente i miei piani: all’Università di Milano-Bicocca ho studiato giapponese e mi sono laureata in Comunicazione interculturale, ho terminato i miei studi diplomandomi alla Scuola di Giornalismo. Amante dell’arte, incuriosita dalle tendenze, fanatica dell’enogastronomia (tanto da decidere di diventare sommelier). Nel 2020 ho iniziato a collaborare con Alanews e Deva Connection