Torino: rimosso un grosso tumore al fegato senza aprire l’addome

L'operazione è stata portata a termine con tecnica laparoscopica, una procedura mini-invasiva che consente di ridurre dolore e degenza, portando numerosi vantaggi al paziente.

Pubblicato da Giovanna Tedde Martedì 11 settembre 2018

Torino: rimosso un grosso tumore al fegato senza aprire l’addome

La Chirurgia generale e oncologica dell’ospedale Mauriziano di Torino all’avanguardia in materia di interventi epatici. Primo premio mondiale alla migliore operazione al fegato eseguita con tecnica mini-invasiva, senza aprire l’addome della paziente. Rimosso in laparoscopia un grosso tumore.

Intervento di successo al Mauriziano

L’equipe diretta dal dottor Alessandro Ferrero, dell’ospedale Mauriziano di Torino, ha guadagnato il primo posto al mondo per il miglior intervento chirurgico epatico.

Il prestigioso riconoscimento è arrivato al 13° Congresso mondiale dell’IHPBA (Associazione Internazionale di Chirurgia Epatobilio-pancreatica), tenutosi a Ginevra.

Presentato un video dell’operazione condotta su una paziente di 77 anni con molteplici metastasi epatiche da tumore intestinale, di dimensioni notevoli (sino a 7 cm). La donna è stata sottoposta all’asportazione di circa il 70% del fegato con tecnica laparoscopica.

Tecnica laparoscopica: cosa comporta?

La laparoscopia è una tecnica chirurgica mini-invasiva che consente di ridurre il dolore e garantire al paziente un miglior decorso post-operatorio, oltre che una più celere ripresa funzionale.

Con questo metodo, l’asportazione del fegato (che tradizionalmente richiederebbe ampie incisioni addominali) si esegue mediante piccole incisioni attraverso cui far passare strumenti di dimensioni ridotte.

La struttura sanitaria del Mauriziano non è nuova all’innovativa procedura, applicata a circa la metà degli interventi al fegato. Si tratta del centro di riferimento per la chirurgia laparoscopica epatica sullo scenario nazionale.