La Top 10 delle diete secondo Google: vince la chetogenica

Google ha stilato la classifica della 10 diete più ricercate nel web. Vince la chetogenica, ma compare anche la celeberrima Dieta Sirt

Dieta chetogenica

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Quante volte ci capita di voler iniziare una dieta e non sapere da dove partire. Sono tanti i programmi alimentari che promettono risultati miracolosi nel giro di poco tempo, ma ricordatevi che le diete miracolose non esistono e, soprattutto, possono essere potenzialmente dannose. Per questo motivo, è importante consultare sempre un medico o un nutrizionista, prima di cominciare una dieta dimagrante.

Tuttavia, se volete orientarvi nella marea di diete che popolano il web, Google ci viene in soccorso, stilando la classifica delle 10 diete più cliccate sul web. Prima di elencarvele, vogliamo ricordare che essere nella classifica, non garantisce che la dieta in questione sia valida o salutare e raccomandiamo di valutare le controindicazioni di qualsiasi programma alimentare vi accingiate a seguire.

Dieta chetogenica

Si posiziona al primo posto la dieta chetogenica, che nell’ultimo anno è stata cliccata su Google circa 25 milioni di volte, pari a circa 69mila volte al giorno. Per chi non lo sapesse, la chetogenica è una dieta piuttosto estrema, a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto di grassi e proteine. In questo modo, il corpo utilizza il grasso come forma di energia, circa il 75%, con aggiunta di proteine e pochissimi carboidrati, assunti per lo più attraverso la verdura.

Digiuno intermittente

Al secondo posto si colloca la dieta del digiuno intermittente, cliccato ad oggi 11,7 milioni di volte. Questa dieta prevede una fase di digiuno di 16 ore, mentre a seguire c’è una fase di alimentazione regolare di circa 8 ore. Si dice sia la dieta prediletta di molte celebrity, come Jennifer Aniston, Kourtney Kardashian e Halle Berry.

Paleodieta

Al terzo posto troviamo, invece, la Paleodieta, con 3,8 milioni ricerche. Prende spunto da come mangiavano i nostri antenati e tende, dunque, a eliminare i cibi lavorati industrialmente. Ma cosa prevedeva il menù degli uomini del Paleolitico, ovvero prima dell’avvento dell’agricoltura? Frutta fresca e secca, verdura, carni magre, pesce, frutti di mare, infine bulbi e radici. .

Dash

Al quarto posto con 2 milioni di ricerche si trova la Dieta Dash, acronimo di Dietary Approaches to Stop Hypertension. Abbastanza simile alla dieta Mediterranea, la Dash prevede un consumo regolare di frutta e verdura di stagione, latticini magri, cereali integrali e proteine derivanti dalla carne bianca. Si possono consumare anche pesce, soprattutto quello azzurro, semi, legumi e frutta secca.

Atkins

Al quinto posto si colloca la dieta Atkins con 1,5 milioni di ricerche. Una dieta che viene dal passato, dal cardiologo che le diede il nome, e prevede la limitazione dei carboidrati, affidando a grassi e proteine il ruolo di riserve di energia. Niente riso, niente pasta, né marmellate, per lasciare invece spazio a carne, uova, formaggi e verdure a basso indice glicemico.

Dieta militare

Al sesto posto la controversa dieta militare, nota anche come dieta dei 3 giorni, che promette di far perdere fino a 4 chili e mezzo. Nei giorni di dieta bisogna consumare massimo tre pasti al giorno, seguendo un programma molto dettagliato che prevede caffè, pochissimi carboidrati e un po’ proteine, divisi tra colazione, pranzo e cena. Ma secondo gli esperti è poco efficace e potenzialmente dannosa alla salute.

Sirtfood

La settima posizione è occupata dalla Sirtfood, o dieta sirt, diventata particolarmente famosa grazie alla cantautrice britannica Adele, che, seguendo la sirt e consigliata da una nutrizionista, ha perso circa 40 kg. La dieta sirt è basata su alimenti ricchi di sirtuine, proteine ad azione enzimatica in grado di attivare il metabolismo.

Whole 30

La Whole 30 occupa invece l’ottava posizione. Nata nel 2009, è diventa particolarmente famosa, grazie ad alcune celebrità come Miley Cyrus e Megan Fox. Con 558.000 ricerche, questa dieta è concepita per cambiare il modo in cui si mangia in 30 giorni. Niente latticini, zuccheri, cereali, legumi e alcol, la Whole 30 prevede il consumo di frutta e verdura, carne, uova, pesce, centrifugati.

La dieta alcalina

Con 549.000 ricerche, la dieta alcalina si classifica la nono posto. Secondo i sostenitori di questo programma alimentare, sarebbe bene sostituire gli alimenti acidificanti con alimenti alcalini. Predilige dunque noci, legumi, frutta secca, vegetali. Mentre invita a limitare il consumo di cereali, carni e formaggio.

Dieta di Noom

Infine, al decimo posto la dieta di Noom, con 540.000 ricerche in corso. Ma come funziona? Per seguire la Noom bisogna utilizzare un’app che sembra comprendere personal trainer e nutrizionista insieme. Non vieta alcun cibo, ma cerca di modificare i comportamenti rispetto all’alimentazione e all’esercizio fisico.

Parole di Alanews