"The Crown" e non solo: le 3 serie tv da guardare per i costumi da urlo

Ai costumi di "The Crown", insieme a quelli de "La Regina di scacchi", il Brooklyn Museum ha persino dedicato una vera e propria mostra virtuale

The Crown Lady Diana

Foto Instagram | @thecrownnetflix

Quando moda e serie tv si alleano, ecco che ci troviamo di fronte a piccoli capolavori di stile, in grado non solo di ispirarci nei nostri look quotidiani, ma anche di dettare tendenza.

Sono diverse le serie tv che hanno fatto di questo sodalizio una carta vincente.

Dagli outfit ultra glamour di “Emily in Paris“, ai meravigliosi abiti anni Cinquanta de “La Regina degli scacchi“, fino ai costumi anni Ottanta in arrivo con la quarta e attesissima stagione di “The Crown“: ecco come scoprire il fascino senza tempo della moda e le sue tendenze, stando comodamente sedute sul nostro divano.

Emily in Paris

Iniziamo da “Emily in Paris”, l’ultimo successo di Netflix, nato dall’ideatore di “Sex and the City”, Darenn Star.

Benché al centro di critiche e polemiche con l’accusa di ritrarre francesi e americani attraverso una serie di cliché, “Emily in Paris” è una delle serie tv più seguite del momento.

La parabola di Emily, interpretata da Lily Collins, che, da intraprendente ragazza americana si trasforma in una raffinatissima French girl, sta facendo appassionare migliaia di spettatori.

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Ma a catturare l’attenzione non sono soltanto i triangoli amorosi in cui si trova coinvolta Emily a Parigi, quanto i suoi look, in continua trasformazione durante il soggiorno parigino della protagonista.

Si assiste a una carrellata di outfit, in una sfida all’ultimo sangue tra Stati Uniti e Francia, dove ai look sgargianti di Emily si contrappongono la sobrietà e l’eleganza francese.

La Regina degli Scacchi

Dopo “Emily in Paris”, passiamo alla serie rivelazione dell’autunno: “La Regina degli Scacchi”. Creata da Scott Frank e Allan Scott, la mini-serie del momento è basata sull’omonimo romanzo dello scrittore americano Walter Tevis del 1938.

La regina degli scacchi è ambientata nell’America degli anni ’50 e ’60 e racconta la storia di Beth Harmond una bambina rimasta orfana. Beth, interpretata prima da Isla Johnston e poi da Anya-Taylor Joy, finita in un istituto, grazie alle lezioni del burbero custode della struttura si appassiona al gioco degli scacchi, rivelandosi un genio.

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Che stile la nostra Beth 💖 @anyataylorjoy

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L’evoluzione della protagonista si legge anche nei suoi outfit che si fanno via via più raffinati. Dagli abiti a trapezio, ai cappottini bon ton, fino al dolcevita e alle gonne a pieghe che segnano la parabola di Beth come una Jackie Kennedy che diventa First Lady: una sfilata emozionante di capi che ci riportano direttamente nelle atmosfere e nella moda degli anni Sessanta.

The Crown

Ma veniamo a “The Crown”, vero fiore all’occhiello di Netflix: il capolavoro pluripremiato della BBC, che racconta la vita di Elisabetta II del Regno Unito e le vicende che hanno interessato la Famiglia Reale negli ultimi 90 anni.

C’è grande attesa per l’uscita della quarta stagione, su Netflix dal 15 novembre, per l’ingresso in scena di una delle figure più amate e controverse della Famiglia Reale: la principessa del Galles, Lady Diana.

Con l’arrivo di Lady D e di Margaret Thatcher, i costumisti della serie tv hanno esibito tutta la loro maestria, riproducendo alcuni dei costumi più celebri della storia della moda.

Tanto che ai costumi di “The Crown”, insieme a quelli de “La Regina di scacchi”, il Brooklyn Museum ha persino dedicato una vera e propria mostra virtuale.

Il look di The Crown più importante esposto in mostra è l’abito delle nozze di Diana: una creazione barocca che vedremo nella terza puntata della quarta stagione della serie tv, in uscita il 15 novembre.

Per realizzare l’abito da sposa di Diana, tre persone hanno lavorato ininterrottamente per quattro settimane. Ci sono volute 600 ore di lavoro, 95 metri di tessuto e 100 metri di pizzo.

Parole di Alanews