Texas, abusa della figlia di 8 anni e la fa prostituire per 100 dollari: madre arrestata

L'uomo sconosciuto contattato in chat dalla donna per vendere la figlia ha denunciato la richiesta alla Polizia. Da lì sono partite le indagini

Dallas, abusa della figlia di 8 anni e la fa prostituire per 100 dollari arrestata la madre

Dal Texas arriva una storia agghiacciante di abusi su una minore: Carrie Songer Kelly, 44 anni, madre di una bambina di 8 anni ha ripetutamente abusato della figlia e ha ripreso le violenze con il suo smartphone. Non solo è accusata anche di aver cercato di vendere la piccola a uno sconosciuto online, in cambio di 100 dollari. La donna è stata arrestata e dovrà rispondere delle gravi accuse di violenza e traffico sessuale su minori .

La terribile vicenda si è consumata nei dintorni di Dallas: la donna originaria di Lone Oak, ha cercato di organizzare l’incontro con un uomo online, utilizzando le chat private delle app MeetMe e Kik. La mamma si faceva chiamare, ‘CKelly74′, la sua username: con il potenziale cliente della figlia aveva trattato il costo della prestazione e cercato di organizzare l’incontro. L’uomo che si nascondeva dietro a quell’account però, dinanzi a quella sconcertante proposta, si è subito rivolto alla Polizia di Wayne, nel Nebraska, che a sua volta si è messa in contatto con la Polizia del Texas, denunciando un caso di traffico sessuale di minori.

[twitter code=”https://twitter.com/infowe/status/1010903673176641537″]

L’uomo ha poi continuato a rimanere in contatto con Carrie, cosicché gli agenti potessero rintracciarla. A un certo punto sono stati proprio i poliziotti a chattare con la donna tramite l’account dell’uomo. E’ stato quindi fissato un incontro per il 28 dicembre scorso, ma la ‘trafficante di minori’ non si è mai presentata.

[npleggi id=”https://www.pourfemme.it/articolo/vicenza-stupra-la-figlia-adottiva-per-anni-arrestato-un-41enne/71020/” testo=”Vicenza, stupra la figlia adottiva per anni: arrestato un 41enne”]

I discorsi in chat però sono continuati e così la Polizia è riuscita a rintracciarla e arrestarla. La donna ha ammesso di aver tentato di organizzare la vendita della figlia a scopo sessuale, inoltre sul suo smartphone sono stati trovati numerosi filmati in cui abusava della piccola. Dalle indagini è emerso inoltre che Carrie aveva già abusato di altri minori in passato e anche di questi possedeva materiale pedopornografico. Arrestata lo scorso 12 giugno con l’accusa di violenza sessuale su minore, ora la madre è rinchiusa nel carcere di Gregg County.

Parole di Beatrice Elerdini