Che cos'è il grandmillennial: l'arredamento della nonna è di tendenza!

Dalla carta da parati floreale ai mobili in legno, il grandmillennial è uno stile che affonda le sue radici nelle case di una volta. Scopriamo che cosa significa, e quali sono gli stili e gli oggetti di design che rendono unico questo genere d'arredamento

interno casa stile grandmillennial

Foto Instagram | @thetallishouse

Se avete sempre desiderato disporre le ortensie in un grazioso vaso di porcellana, o state pianificando la prossima cena in modo da poter iniziare a decorare la tavola con tovaglie floreali e bicchieri colorati, allora forse avete ceduto alla prossima grande tendenza del millennio: un’estetica che è stata soprannominata “grandmillennial“. Mentre molti sostengono che questo stile sia semplicemente classico e anzi “da nonna”, la sua improvvisa popolarità suggerisce che c’è anche un movimento di design in divenire! Dalla carta da parati floreale, al tessuto chintz e ai vecchi mobili in legno, il grandmillennial è uno stile che affonda le sue radici nelle case di una volta. Lungi dall’essere piatto e ripetitivo, il grandmillennial è diventato particolarmente popolare grazie alla generazione Y.

Che cosa significa “grandmillennial”

La parola “grandmillennial” è un connubio di “granny” (ovvero “nonna”) e “millennial” e restituisce l’idea di uno stile pieno di pura nostalgia per ciò che molti definirebbero “tradizionale” o addirittura “vecchio stile”. Coniato per la prima volta da Emma Bazalian in un articolo per House Beautiful nel 2019, da allora è cresciuto e si è fatto strada nei feed di Instagram delle generazioni più giovani, affermandosi come una delle ultime tendenze del momento.

Che cos’è esattamente questa tipologia di design d’arredamento?

Il grandmillennial si ispira allo stile dei nostri nonni coniugato a linee eleganti e stile contemporaneo, essenzialmente il vecchio che si mescola al nuovo. Il trucco è utilizzare mobili vecchi o pezzi d’arte da contestualizzare come pezzi moderni. Quel che è importante sottolineare è che lo stile grandmillennial riguarda l’unicità: ogni pezzo recuperato e restaurato è, infatti, unico, con un netto rifiuto al design minimalista che ha dominato negli ultimi anni.

Come ricreo l’arredamento grandmillennial?

Aggiungendo alcuni vecchi mobili, tessuti d’arredo o decorazioni. O ancora: poltrone imbottite, carta da parati floreale, mobili in legno scuro e cuscini in lino con nappine o frange. Ma attenzione, come con ogni nuova tendenza, il segreto è nei dettagli. Non si tratta di copiare esattamente ciò che era nel salotto della nonna, fino al centrino di pizzo, ma piuttosto prendere alcuni pezzi chiave che hanno un valore nostalgico e abbinarli a pezzi più contemporanei. Gli articoli più vecchi raccontano una storia mentre i pezzi più recenti creano un contrasto per creare un nuovo stile.

Dove trovo i pezzi per ricreare un ambiente grandmillennial?

Un altro aspetto grandioso del grandmillennial? Non fa male all’ambiente ed è sostenibile! E ci sono molti posti dove trovare quei tesori, dal Marketplace di Facebook a eBay e Gumtree, fino ai mercati locali. Senza dimenticare naturalmente la casa della nonna. I vecchi mobili possono restaurati e rinnovati, magari verniciandoli, per svecchiarli o renderli meno austeri.

Parole di Linda Pedraglio

Mi chiamo Linda Pedraglio. Sono nata e cresciuta in un piccolo paese vicino al lago di Como, ma, fra studio e lavoro, ho avuto modo di vivere città diverse: l’Erasmus a Helsinki, gli anni dell’università a Milano, il corso di giornalismo a Firenze. Sogno una piccola casa sul lago, piena di libri, che sono il mio affaccio sul mondo, e un orto di pomodori e peperoncini. Attualmente, collaboro con Alanews nella produzione di contenuti per il network Deva Connection, dove mi occupo di donne, salute e benessere, con qualche incursione nel percorso di emancipazione femminile.