Suicidio in Cina: 19enne dall’alto di un palazzo minaccia di togliersi la vita, la folla la incita a fare in fretta

La persone radunatesi sotto al palazzo non hanno avuto alcuna pietà per la giovane, secondo loro era solo in cerca di un attimo di visibilità

Pubblicato da Beatrice Elerdini Lunedì 25 giugno 2018

Suicidio in Cina: 19enne dall’alto di un palazzo minaccia di togliersi la vita, la folla la incita a fare in fretta

Vicenda shock in Cina: una giovane studentessa di 19 anni è salita sul balcone di un palazzo e ha minacciato di gettarsi di sotto, di fatto bloccando la zona circostante per via dei soccorsi intervenuti in suo aiuto. La folla radunatasi sotto l’edificio anziché incoraggiarla a scendere ha iniziato a insultarla e chiederle di compiere quell’ultimo gesto estremo in fretta. Nessuna pietà dunque per una giovane da tempo in stato di depressione per colpa di un abuso sessuale subito a scuola da un’insegnante.

Dell’agghiacciante scena hanno iniziato a circolare alcuni video in rete e i commenti sottostanti sono stati tutt’altro che di cordoglio: molti hanno lamentato il fatto che per via di quella ‘sceneggiata’ hanno dovuto perdere 4 ore del proprio tempo, ritardando quindi le faccende personali. Sono stati in tanti infatti a sostenere che la giovane stesse soltanto cercando un momento di visibilità. ‘Ho aspettato un’ora sotto il sole per farti saltare dall’edificio’ e ‘Salta in fretta, devo andare a prendere il mio bambino’, sono solo alcuni dei commenti leggibili sotto ai video che ritraggono la giovane in procinto di uccidersi.

Purtroppo i tentativi dei Vigili del Fuoco di far desistere la 19enne dal compiere quel gesto estremo non sono valsi a salvarle la vita: secondo i media locali, la studentessa conosciuta solo con il nome di Li, si è poi lanciata dall’ottavo piano di un edificio nella città di Qingyang, nel Gansu, morendo sul colpo. Subito dopo la caduta parte della folla ha persino applaudito.

La depressione e gli abusi subiti

La famiglia di Li, ha raccontato che la figlia soffriva da tempo di depressione: dopo che era stata abusata da un’insegnate a scuola non si era più ripresa. Nessuno purtroppo aveva creduto ai suoi racconti: la professoressa avrebbe tentato di baciarla e toccarla, ma la faccenda è stata chiusa in fretta con delle semplici scuse da parte della docente, che ha comunque conservato il suo posto di lavoro. Alla ragazza era stata invece diagnosticata una depressione e dello stress post-traumatico: non era nemmeno la prima volta che aveva tentato il suicidio. La 19enne se n’è andata lasciando soltanto una lettera nella quale conferma le accuse all’insegnante e chiede che venga fatta giustizia.