Suicidio in Cina: 19enne dall’alto di un palazzo minaccia di togliersi la vita, la folla la incita a fare in fretta

La persone radunatesi sotto al palazzo non hanno avuto alcuna pietà per la giovane, secondo loro era solo in cerca di un attimo di visibilità

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    Suicidio in Cina: 19enne dall’alto di un palazzo minaccia di togliersi la vita, la folla la incita a fare in fretta

    Vicenda shock in Cina: una giovane studentessa di 19 anni è salita sul balcone di un palazzo e ha minacciato di gettarsi di sotto, di fatto bloccando la zona circostante per via dei soccorsi intervenuti in suo aiuto. La folla radunatasi sotto l’edificio anziché incoraggiarla a scendere ha iniziato a insultarla e chiederle di compiere quell’ultimo gesto estremo in fretta. Nessuna pietà dunque per una giovane da tempo in stato di depressione per colpa di un abuso sessuale subito a scuola da un’insegnante.

    Dell’agghiacciante scena hanno iniziato a circolare alcuni video in rete e i commenti sottostanti sono stati tutt’altro che di cordoglio: molti hanno lamentato il fatto che per via di quella ‘sceneggiata’ hanno dovuto perdere 4 ore del proprio tempo, ritardando quindi le faccende personali. Sono stati in tanti infatti a sostenere che la giovane stesse soltanto cercando un momento di visibilità. ‘Ho aspettato un’ora sotto il sole per farti saltare dall’edificio’ e ‘Salta in fretta, devo andare a prendere il mio bambino’, sono solo alcuni dei commenti leggibili sotto ai video che ritraggono la giovane in procinto di uccidersi.

    Purtroppo i tentativi dei Vigili del Fuoco di far desistere la 19enne dal compiere quel gesto estremo non sono valsi a salvarle la vita: secondo i media locali, la studentessa conosciuta solo con il nome di Li, si è poi lanciata dall’ottavo piano di un edificio nella città di Qingyang, nel Gansu, morendo sul colpo. Subito dopo la caduta parte della folla ha persino applaudito.

    La depressione e gli abusi subiti

    La famiglia di Li, ha raccontato che la figlia soffriva da tempo di depressione: dopo che era stata abusata da un’insegnate a scuola non si era più ripresa. Nessuno purtroppo aveva creduto ai suoi racconti: la professoressa avrebbe tentato di baciarla e toccarla, ma la faccenda è stata chiusa in fretta con delle semplici scuse da parte della docente, che ha comunque conservato il suo posto di lavoro. Alla ragazza era stata invece diagnosticata una depressione e dello stress post-traumatico: non era nemmeno la prima volta che aveva tentato il suicidio. La 19enne se n’è andata lasciando soltanto una lettera nella quale conferma le accuse all’insegnante e chiede che venga fatta giustizia.