Sudafrica, 21enne stuprata e uccisa a colpi di pietre: voleva soltanto difendere un amico

Grazie alla testimonianza del ragazzo, Cheslin Marsh, 22 anni, la Polizia ha potuto arrestare i 4 aguzzini

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 17 ottobre 2018

Sudafrica, 21enne stuprata e uccisa a colpi di pietre: voleva soltanto difendere un amico
Foto: Pixabay

Voleva soltanto difendere un amico che in strada era finito nel mirino di una banda ed è stata stuprata e uccisa a colpi di pietre. La vittima è la 21enne, Hanna Cornelius. La giovane studentessa sudafricana è stata ritrovava in un lago di sangue, tra i cespugli al lato di una strada di Stellenbosch, nella periferia di Città del Capo.

La giovane si era fermata e aveva offerto un passaggio in auto all’amico, Cheslin Marsh, 22 anni. Hanna era intervenuta perché alcuni giovani stavano insultando pesantemente il suo compagno di studi: questo è bastato perché venisse uccisa brutalmente dal branco.

I due sono stati catturati dalla banda e condotti in periferia. Prima è toccato al 22enne: è stato brutalmente picchiato e poi lasciato agonizzante a terra. Gli aguzzini hanno creduto fosse morto. Poi sono passati alla ragazza. L’hanno violentata a turno e poi l’hanno uccisa con delle pietre.

A lanciare l’allarme è stato il 21enne che ha trovato la forza di raggiungere un’abitazione nelle vicinanze. Grazie alla sua testimonianza gli agenti di Polizia hanno potuto identificare e arrestare quattro uomini tra i 27 e i 33 anni. Ora dovranno rispondere delle pesanti accuse di sequestro, stupro e omicidio.

La violenza contro le donne non conosce limiti: a fine agosto, in Marocco, Khadija, 17 anni, è stata rapita per 2 mesi, violentata e tatuata con svastiche e frasi oscene.