Studentessa suicida alla Federico II di Napoli: si lancia nel vuoto a 25 anni

La ragazza è morta sul colpo. Amici e familiari erano presenti per assistere alla laurea della giovane. Dietro il gesto disperato, forse la vergogna: la ragazza non aveva mai completato il ciclo di studi

Pubblicato da Redazione Martedì 10 aprile 2018

Studentessa suicida alla Federico II di Napoli: si lancia nel vuoto a 25 anni
Università di Napoli, immagine di repertorio / ansa

Tragedia all’università Federico II di Napoli, dove una studentessa universitaria di 25 anni si è suicidata nel giorno della sua laurea lanciandosi nel vuoto dal tetto dell’edificio di Geologia. La ragazza era nata a Roma, risiedeva ad Isernia ed era iscritta alla facoltà di Biologia.

I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di oggi nel polo universitario dell’Ateneo Federico II nel quartiere Fuorigrotta. All’origine del gesto probabilmente la vergogna: amici e familiari della giovane avevano raggiunto l’Ateneo per assistere alla sua laurea, ma la giovane in realtà non aveva mai completato il ciclo di esami. Immediati i soccorsi del 118, che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso della ragazza, morta sul colpo. La polizia indaga per approfondire il movente che si cela dietro al gesto disperato. Sul posto è accorso anche il rettore della Federico II Gaetano Manfredi. Tutte le attività dell’Ateneo sono state sospese.

Secondo gli ultimi elementi emersi dalle indagini, poco prima del gesto estremo, la studentessa aveva ricevuto la telefonata del fidanzato che le chiedeva indicazioni per raggiungere l’aula in cui si sarebbe discussa la tesi. Con lui c’era tutta la famiglia di lei, in attesa del grande evento.
La 25enne avrebbe risposto al telefono con la voce rotta dal pianto. Poco dopo le urla e lo schianto. Sembra che prima di suicidarsi la ragazza avesse anche mandato un sms al fidanzato con scritto “Scusa, non ce la faccio”.