Strangolata a morte, chiusa in valigia e gettata nei rifiuti: la fine da incubo di Daria

E' stato un senzatetto a trovare per primo il cadavere della giovane, mentre stava rovistando nell'immondizia

Pubblicato da Beatrice Elerdini Mercoledì 9 gennaio 2019

Strangolata a morte, chiusa in valigia e gettata nei rifiuti: la fine da incubo di Daria
Foto: Pixabay

Vicenda shock in Ucraina. Daria Bilous, 19 anni, è stata strangolata a morte, poi chiusa in una valigia e gettata tra i rifiuti. Una fine spaventosa che ha sconvolto l’intero Paese. La giovane, che frequentava l’Università a Dnipro, sarebbe stata uccisa da 5 uomini. Un testimone oculare avrebbe assistito al momento in cui il branco si è liberato del cadavere della vittima.

Dall’esame autoptico è emerso che la giovane è morta per strangolamento dopo essere stata colpita al collo con un oggetto appuntito. Un testimone oculare ha visto il branco con la valigia, mentre un clochard ha scoperto per il primo il cadavere, rovistando nell’immondizia.

La 19enne, che da tempo non viveva più con i suoi genitori ma era seguita dai servizi sociali, aveva trascorso il Capodanno a Kiev, poi era tornata a casa giovedì scorso. Per le Forze dell’Ordine ‘non è ancora stato stabilito come è tornata in città e cosa ha fatto negli ultimi giorni, né con chi era’. Gli agenti stanno lavorando senza sosta per rintracciare i responsabili del macabro delitto.

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