Stereotipi sulle donne in un video, ma siamo davvero così?

Un video per raccontare gli stereotipi sulle donne, per fare un ritratto divertente dell'universo femminile.

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Un video che racconta gli stereotipi sulle donne, restituendo un ritratto riassuntivo, quanto esilarante e a tratti tagliente, dell’universo femminile, che spopola sul web. E una domanda che sorge spontanea: ma siamo davvero così? Il gentil sesso è davvero un continuo “ma cosa mi metto?” seguito da “sono brutta!” e “non ho niente nell’armadio”?

La risposta, non priva di ironia, anzi, della giornalista parigina che vive a Milano Tess Masazza, ideatrice e protagonista del video, dal titolo evocativo ed esplicativo, “Insopportabilmente donna” sembra essere decisamente affermativa. In meno di tre minuti il gentil sesso viene ritratto in modo poco edificante, ma altrettanto divertente, soprattutto per gli uomini che rivendicano le differenze di genere con rinnovato orgoglio.

Tra un “ho mal di testa” e un “ho il mal di stomaco”, non mancano le continue lamentele per l’assenza di scelta adeguata di abiti da indossare nel proprio guardaroba, i ritardi continui e le indicazioni pressanti date al compagno mentre guida l’auto, confermano la tesi secondo cui la voce femminile stanca facilmente l’uomo. Insomma, in ogni situazione, da quella domestica per eccellenza, quando alle prese con un aspirapolvere ribelle la donna insopportabile getta la spugna, fino alle dinamiche di coppia più litigiose.

Un punto di vista, sicuramente amplificato e “gonfiato” per scatenare le reazioni e incrementare l’interesse, che comunque può indurre una riflessione costruttiva. Molte, anche se, probabilmente non lo ammetterebbero mai nemmeno sotto tortura, in questo video si riconoscono, eccome, e un po’, dietro a un pizzico di indignazione o a un mezzo sorriso a denti stretti, un po’ se ne vergognano o, più sfacciatamente, ne sono orgogliose.

Parole di Camilla Buffoli

Camilla Buffoli è stata una collaboratrice di Pourfemme dal 2011 al 2017, occupandosi principalmente di salute della donna e tematiche relative alla maternità. Nel corso del 2014, ha scritto di curiosità ed eventi su Nanopress.