Stefano Cucchi, carabiniere al telefono: ‘Bisogna aiutare un collega in difficoltà’

L'intercettazione di una conversazione telefonica datata 6 novembre 2018 è stata depositata agli atti del processo per la morte del geometra romano.

Pubblicato da Giovanna Tedde Lunedì 21 gennaio 2019

Stefano Cucchi, carabiniere al telefono: ‘Bisogna aiutare un collega in difficoltà’
Foto: Ansa

Se c’è qualche collega in difficoltà lo dobbiamo aiutare“.  È questa la frase attribuita al comandante del Gruppo Napoli, Vincenzo Pascale, secondo quanto riferito telefonicamente da un carabiniere al collega. La conversazione è stata intercettata il 6 novembre scorso ed è agli atti del processo per la morte di Stefano Cucchi.

Caso Cucchi: nuova intercettazione

C’è una nuova intercettazione agli atti del processo per la morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 22 ottobre 2009 a 7 giorni dall’arresto.

Si tratta della trascrizione di una conversazione telefonica intercorsa tra due carabinieri il 6 novembre scorso, uno dei quali avrebbe riferito una frase attribuendola al comandante Vincenzo Pascale, del Gruppo Napoli: “Bisogna avere spirito di corpo, se c’è qualche collega in difficoltà lo dobbiamo aiutare“.

Il contenuto è inserito in una nota della Squadra mobile di Roma, datata 17 gennaio. Le parole intercettate, secondo gli inquirenti, farebbero parte di un’ulteriore azione di depistaggio perché rivolte a un militare prossimo a testimoniare in aula.