Sposa bambina per 20 euro: venduta a un anziano e stuprata

Un fenomeno drammatico che non conosce alcuna battuta d'arresto in territori come la Nigeria, in cui si compie il massacro silenzioso di migliaia di bambine. Il racconto di Dorothy è una ferita alla civiltà, che non smetterà mai di sanguinare.

Pubblicato da Giovanna Tedde Mercoledì 26 settembre 2018

Sposa bambina per 20 euro: venduta a un anziano e stuprata
Foto: Ansa

Dorothy è stata venduta come sposa bambina a un anziano. Il ‘prezzo’ della sua innocenza è stato fissato a 20 euro, merce di scambio tra gli adulti di una tribù nigeriana, i Becheve, che spesso ‘saldano’ così i propri debiti. Dorothy aveva soltanto 11 anni, e all’alba della sua adolescenza negata ha incontrato le tenebre della violenza.

La storia di Dorothy, sposa bambina per 20 euro

Dorothy viene dalla tribù dei Becheve della Nigeria. Il suo è un universo difficile da raccontare, ma che fa toccare con mano l’abisso dell’umanità che nella regione in cui è nata è una costante.

Sposa bambina a 11 anni, venduta a un vecchio al prezzo di 20 euro perché così è stato deciso dai suoi genitori. Nessuna possibilità di appello, nessuna redenzione dall’inferno di sevizie e abusi in cui è precipitata.

Una sposa bambina è ritenuta una vera e propria ‘merce di scambio’, addirittura ‘dote’ eventuale di un’eredità futura al ‘proprietario’ che verrà dopo il suo primo aguzzino.

La storia di Dorothy, dunque, non è un unicum, e come lei migliaia di bambine piombano nell’incubo di un futuro ormai segnato. Hanno mediamente 5, 6 anni. Future donne cedute dalle famiglie d’origine per cancellare un debito in denaro altrimenti insolvibile.

Lo stupro e la gravidanza

La crudeltà del mondo che l’attendeva si è palesata in un drammatico episodio: al suo rifiuto di sposare un uomo, per di più anziano, Dorothy è stata ‘catturata’ dalle donne del villaggio per essere poi immobilizzata.

Con la sua ingenuità annichilita, neutralizzata con la violenza di altre che come lei, presumibilmente, hanno subito lo stesso trattamento, è stata ‘offerta’ alle perversioni carnali del marito. L’uomo l’ha stuprata, mentre quelle donne la tenevano con la forza di un’eta adulta arresa al ferimento del corpo, e dell’anima.

Ho capito di essere incinta dopo alcuni giorni. Adesso ho cinque figli da lui. I bambini sono malnutriti e devo pensare a tutto io perché lui è troppo anziano”.

Succede in Nigeria, ma anche in altre parti del mondo, come in Malesia: nel luglio scorso, una bambina è stata costretta a sposare un 41enne e nemmeno la pressione mediatica internazionale ha potuto cambiare la sua triste sorte.

Il prezzo della schiavitù

Il costo di una sposa bambina Becheve è di circa 20 euro, equivalenti a 10mila naire nigeriane. L’importo del macabro affare può anche comprendere capi di bestiame che vengono talvolta inseriti nella trattativa.

Da quel momento, non esiste alcun diritto per le mogli, indipendentemente dall’età. Non possono scappare o ribellarsi al volere del marito, e questo neppure in caso di conclamate violenze fisiche o psicologiche.

Se le nozze si concludono con la morte della bambina, esiste un diritto preciso dell’acquirente che può esigere una ‘sostituta’.