Spara alla moglie che voleva lasciarlo: ‘Ho visto il demonio contro di me’. La confessione

Da qualche anno la donna frequentava il centro religioso del Soka Gakkai, una scuola laica buddista. Per il marito è stata la causa del loro allontanamento

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 11 ottobre 2018

Spara alla moglie che voleva lasciarlo: ‘Ho visto il demonio contro di me’. La confessione
Foto di repertorio Ansa

Ha raccontato la sua verità a Chi l’ha Visto? Salvatore D’Apolito, l’uomo che ha sparato alla moglie e poi è fuggito in vespa. Si è dileguato per nove giorni nelle campagne bresciane, poi si è consegnato spontaneamente ai Carabinieri. Poco prima di costituirsi ha confessato in un’intervista alla trasmissione di Rai 3, di essersi pentito e di aver compiuto quel gesto folle per esasperazione. Da qualche tempo la donna si era affidata al centro religioso del Soka Gakkai, una scuola laica buddista. Per l’uomo la causa del loro allontanamento.

Salvatore e Flora erano sposati da 28 anni. Stavano attraversando un periodo difficile, il 27 settembre, in preda a un raptus di follia, ha raggiunto la moglie nell’abitazione dove lavorava come badante e le ha sparato 6 colpi di pistola. Poi la fuga.

"Speriamo che non le succede niente…"

TG D'APOLITO

Pubblicato da Chi l'ha visto? su Mercoledì 10 ottobre 2018

‘Non ce la faccio più, da quando mia moglie frequenta questa setta satanica di Corsico. In Belgio, in Francia e in Germania è ritenuta una setta. Loro dicono che bisogna ritrovare la felicità perché il male è rappresentato dal marito e dai figli. Io non la volevo uccidere, ho visto questo male in lei. Era come posseduta, contro i miei figli e contro tutto’. Sono le parole che D’Apolito ha pronunciato tra le lacrime al giornalista. L’uomo ha anche sottolineato di avere gravi difficoltà economiche: non avrebbe potuto far fronte alla richiesta di mantenimento della moglie.

La replica di Soka Gakkai

L’ufficio stampa della nota scuola di buddismo ci ha tenuto a precisare che la loro religione non ha nulla a che vedere con la violenza. Al centro del processo evolutivo di ognuno c’è proprio la famiglia.

Un mese fa, a Vicenza un uomo ha ucciso la moglie e si è dato alla fuga poi si è sparato in bocca.