Spagna: stuprarono 18enne a San Firmino, branco in libertà provvisoria dietro cauzione di 6mila euro

I fatti contestati ai cinque ragazzi risalgono al 2016, quando una 18enne madrilena sarebbe stata violentata durante la famosa festa a Pamplona. In attesa del secondo grado di giudizio a loro carico, arriva la decisione che fa discutere una Spagna già fortemente indignata.

Pubblicato da Giovanna Tedde Venerdì 22 giugno 2018

Spagna: stuprarono 18enne a San Firmino, branco in libertà provvisoria dietro cauzione di 6mila euro
Foto / ansa

Stuprarono una 18enne a Pamplona, durante la festa di San Firmino. Il branco è in libertà provvisoria con cauzione di 6mila euro. Lo ha deciso il tribunale spagnolo chiamato ad esprimersi sull’istanza dei 5 giovani del branco, ‘La Manada’, condannati in primo grado a 9 anni di reclusione per abuso sessuale. Una decisione arrivata in attesa del processo di secondo grado, e che ha scatenato ulteriori proteste nel Paese.

Branco di San Firmino: 5 liberi su cauzione

Il branco di San Firmino, accusato di aver stuprato una 18enne madrilena durante la festa a Pamplona nel 2016, nonostante la condanna in primo grado a 9 anni di reclusione ora può beneficiare del regime di libertà provvisoria.
Lo stabilisce un tribunale della Navarra che, in Spagna, ha fissato in 6mila euro la cauzione per i 5 componenti della ‘Manada’ (il ‘branco’), in attesa del secondo grado di giudizio.
Gli imputati sono stati condannati, lo scorso aprile, per il reato di abuso sessuale (non per quello di stupro), sentenza che aveva irritato profondamente l’opinione pubblica.
Per loro, dopo la decisione favorevole alla libertà provvisoria, solo l’obbligo di firma e il divieto d’ingresso a Madrid, città di residenza della vittima.

La sentenza shock in primo grado

La sentenza di primo grado a carico dei membri del branco aveva scatenato un ampio movimento di protesta in tutta la nazione.
Gli imputati (tutti andalusi di età compresa tra i 27 e i 29 anni) non sono stati ritenuti responsabili di aggressione sessuale di gruppo ma solo di abuso sessuale, ritenendo non dimostrato lo stupro.
Per loro, la cui condanna in primo grado è a 9 anni di carcere, l’accusa aveva chiesto 20 anni. Su un gruppo WhatsApp si sarebbero persino vantati della violenza.