Spagna, salvataggio di Julen: pochi metri tra i soccorritori e il bimbo

Le autorità spagnole impegnate sul posto hanno riferito che il bambino sarebbe a pochi metri dai soccorritori. Julen è in fondo al pozzo dallo scorso 13 gennaio.

Pubblicato da Giovanna Tedde Giovedì 24 gennaio 2019

Spagna, salvataggio di Julen: pochi metri tra i soccorritori e il bimbo
Foto: le delicate operazioni di recupero del piccolo Julen/Ansa

Si scava senza sosta nel tunnel parallelo al pozzo di Totalan (Malaga) in cui Julen è caduto lo scorso 13 gennaio. Spagna col fiato sospeso, a ridosso di quello che sembra l’imminente recupero del piccolo. Pochi metri, secondo le autorità locali, lo separerebbero dai soccorritori.

Il difficile recupero di Julen

Mancano pochi metri per raggiungere Julen“. Lo ripete come un mantra chi si trova intorno all’area di scavo di Totalan, in Spagna dove, da 11 giorni, Julen è intrappolato a decine di metri di profondità.

Il bambino di 2 anni caduto nel pozzo dovrebbe essere recuperato a breve. Sul terribile incidente è stata aperta un’inchiesta, anche perché quel canale profondo 110 metri non era opportunamente recintato e segnalato.

Addirittura mancherebbero le autorizzazioni: quel pozzo, secondo indiscrezioni sempre più pressanti, sarebbe abusivo.

I lavori di rinforzo del tunnel verticale parallelo erano stati interrotti per un errore di calcolo nel diametro dei tubi metallici, più grandi della galleria scavata in quel terreno irto di ostacoli.

Montano le critiche per i continui ritardi nei soccorsi, e il delegato di governo Alfonso Rodríguez Gómez de Celis ha risposto con un dato: “In poco più di una settimana sono state smosse 40mila tonnellate di terreno e materiali, lavoro che in tempi normali avrebbe richiesto mesi“.

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