Solidarietà sul lavoro: dipendente riceve 30 giorni di ferie dai colleghi per curare i figli malati

Dalla direzione fanno sapere che un altro dipendente ha presentato la documentazione per poter usufruire della normativa

Pubblicato da Beatrice Elerdini Martedì 9 ottobre 2018

Solidarietà sul lavoro: dipendente riceve 30 giorni di ferie dai colleghi per curare i figli malati
Foto: Pixabay

Capita di ritrovarsi in difficoltà con il lavoro quando incombe nella vita privata la necessità di occuparsi di un familiare malato. E’ successo a un dipendente della Città della Salute di Torino: grazie alla solidarietà di nove colleghi ha potuto ricevere 30 giorni di ferie da utilizzare per curare i suoi figli gravemente malati. Il nobile gesto è stato reso possibile da una norma entrata in vigore dallo scorso maggio insieme al nuovo contratto di lavoro del settore sanità.

Si tratta dell’articolo 34: prevede che un dipendente che abbia necessità di curare un figlio minorenne in gravi condizioni di salute, possa ottenere su richiesta alcuni giorni di ferie dai colleghi. La ‘donazione’ deve avvenire in maniera spontanea e gratuita. Non è applicabile ai dirigenti.

Nella pratica, il dipendente presenta una richiesta scritta con tutta la documentazione necessaria alla direzione, la quale a sua volta si rivolge agli altri dipendenti. Su libera scelta ognuno risponde come ritiene più opportuno.

L’azienda sanitaria di Torino è stata la prima a consentire a un dipendente di usufruire della nuova normativa. In questo caso sono stati nove i dipendenti che hanno risposto positivamente all’appello di solidarietà. Ora pare che sia arrivata sul tavolo della direzione una nuova richiesta.

Qualcosa di simile era già stato messo in atto dai colleghi di un uomo malato di leucemia: gli hanno regalato 110 giorni di ferie per potersi curare.