Siria raid a Idlib, tragico bilancio: morti 16 bambini in fuga dalla scuola

Continuano i bombardamenti nelle varie province della Siria: non si risparmiano i bambini. Cresce anche il bilancio dei morti a Damasco, che arriva a 44. Numeri in continua evoluzione, considerata anche la gravità dei feriti ricoverati negli ospedali.

Pubblicato da Beatrice Elerdini Giovedì 22 marzo 2018

Siria raid a Idlib, tragico bilancio: morti 16 bambini in fuga dalla scuola
Bombardamenti in Siria / Foto di repertorio / ansa

Continuano inesorabilmente i bombardamenti in Siria: secondo quanto riferito dall’Osservatorio nazionale per i diritti umani in Siria (Ondus), in un raid nella provincia di Idlib sono morte 20 persone, di cui 16 bambini che erano in fuga da una scuola elementare dopo un primo attacco. Le notizie a riguardo dei numerosi bombardamenti in Siria continuano a essere frammentarie e il bilancio dei morti in continua evoluzione.

Secondo i White Helmets, i soccorritori della guardia civile locale, i bombardamenti hanno preso di mira Kfar Batikh, una località nell’area da tempo oppressa e devastata da raid aerei governativi e russi. Questa volta i missili avrebbero colpito una scuola elementare dopo il primo raid mentre i bambini si erano messi in fuga dall’istituto scolastico.

Alcune fonti della polizia, invece, hanno riferito all’agenzia governativa Sana, che sono stati registrati altri 44 i morti in un bombardamento con razzi compiuto ieri, 21 marzo 2018, dai ribelli dell’enclave della Ghuta orientale: l’attacco è avvenuto su un mercato del sobborgo di Jaramana, controllato dai governativi, a Damasco. Dei 35 feriti, 9 sono poi deceduti in ospedale. Il bilancio potrebbe ulteriormente peggiorare, poiché diversi altri feriti sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva in gravi condizioni.

La guerra in Siria non conosce limiti: le donne pensano al suicidio pur di non finire vittima di stupri da parte dei miliziani, i bambini corrono veloci per sfuggire ai bombardamenti nelle scuole. Nemmeno gli aiuti umanitari sono esenti da terribili compromessi.