3 segreti per bilanciare vita privata e lavoro

C'è un modo per bilanciare vita privata e lavoro, impedendo che gli eccessi in uno o nell'altro ambito della nostra esistenza creino pericolosi squilibri? La risposta è sì, in 3 pratici consigli.

donna che lavora

Foto Pixabay | kaboompics

Il work-life balance, il perfetto equilibrio tra lavoro e vita privata, è uno dei grandi sogni di tutti i lavoratori, compresi quelli in smart working. Spesso il rapporto tra impegni professionali e tempo libero è sbilanciato a sfavore di uno o dell’altro ambito, causa di squilibri che possono incidere negativamente sulla carriera o sulle relazioni, anche in famiglia. Ecco i 3 segreti per bilanciare vita privata e lavoro.

I segreti per bilanciare vita privata e lavoro

Almeno 3 segreti possono servire a bilanciare vita privata e lavoro così da evitare disastri sull’uno o sull’altro fronte della propria esistenza. Ai giorni d’oggi, complice l’avvento e la consacrazione dello smart working, è sempre più difficile trovare la linea di demarcazione tra orario lavorativo e tempo libero, soprattutto per quei mestieri che si svolgono in gran parte al computer. Quindi cosa fare per non trascurare famiglia, amici, passioni e addirittura salute? Ecco i consigli per non sbagliare ed evitare lo stress (tema caldissimo per le donne lavoratrici)…

Stabilisci sempre a che ora staccare

Per evitare di confondere vita privata e lavoro, è bene stabilire subito a che ora staccare. E essere determinati: quando si dice stop, è stop. Serve sempre un confine netto tra gli orari di lavoro e quelli da dedicare a se stessi e ai propri affetti o interessi.

Smart working non significa reperibilità h24

Chi lavora da casa lo sa bene: spesso si è tentati di controllare fino all’ultima notifica che arriva dall’azienda, che sia un sms o una mail, e rischiare di ritornare con la testa tra gli impegni di lavoro. Ma è un errore: smart working non significa reperibilità h24.

Liste di cose da fare? Sempre a portata di mano

Vedere completati gli obiettivi del giorno può essere un ottimo modo di incentivare il cervello a “staccare” dal lavoro. Ecco perché buttar giù una lista di cose da fare, prima di partire con una nuova giornata di impegni, aiuta ad avere il controllo della situazione e a sentirsi davvero soddisfatti di quanto si è fatto. Le famose to-do list sono preziosissime alleate per aumentare la produttività senza sacrificare la propria vita privata. Provare per credere!

Parole di Giovanna Tedde